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Deanna & Ed Templeton – Last Day Of Magic 19:00
Deanna & Ed Templeton – Last Day Of Magic @ Micamera - lens based arts
Mag [email protected]:00–Giu [email protected]:00
Deanna & Ed Templeton - Last Day Of Magic @ Micamera - lens based arts | Milano | Lombardia | Italia
DEANNA & ED TEMPLETON LAST DAY OF MAGIC inaugurazione venerdì 26 maggio alle 19 alla presenza degli autori la mostra prosegue fino a sabato 24 giugno workshop con Ed Templeton sabato 27 e domenica 28 maggio Quasi tutti conosciamo Deanna Templeton per essere la moglie, la musa, la donna dietro lo skater (due volte campione del mondo) nonché straordinario fotografo Ed Templeton. Allo stesso modo, però, potremmo definire  Ed Templeton come il compagno, la musa di Deanna. La verità è che procedono insieme – a volte letteralmente, mano nella mano – soprattutto quando sia avviano verso la loro passeggiata a Huntington Beach, dove fotografano sistematicamente, immortalando la gente della costa bruciata dal sole. Non lavorano in coppia, non hanno una produzione comune e hanno due personalità uniche e indipendenti, dinamiche e creative. Ma vi sono dei tratti comuni, dei rimandi evidenti tra i propri lavori. (leggi qui l’intervista) Ed e Deanna Templeton sono sposati da quasi 25 anni. A Milano allestiranno una mostra insieme, presentando una selezione di vari lavori di entrambi, che mescoleranno a parete, creando un dialogo che sottolinerà le caratteristiche in comune, i temi ricorrenti, in una sorta di flusso di coscienza per immagini. Il soggetto è spesso il mondo degli adolescenti. inaugurazione venerdì 26 maggio alle 19 – in mostra fino a sabato 24 giugno workshop sabato 27 e domenica 28 maggio Leggi un’intervista a Deanna e Ed Templeton su Freunde von Freunden Deanna Templeton (1969) Huntington Beach, California. Autodidatta, ha iniziato nel 2002 realizzando una serie di fanzine autoprodotte, dal titolo “Blue Kitten Photos, one, two, and three.” Ha esposto anche in una personale presso la Paul Kopeikin Gallery di Los Angeles, il Museum Het Domein, Netherlands, NRW Forum, Düsseldorf, e il Schunk Museum nei Paesi Bassi. Ha pubblicato 4 mongrafie: Your Logo Here (PAM Books 2007), Scratch My Name on your Arm (Schunk 2010), They Should Never touch the Ground (Deadbeat Club, 2015) , e The Swimming Pool, pubbòicato nel maggio 2016 da Um Yeah Arts. Deanna Templeton è rappresentata dalla Little Big Man Gallery, Los Angeles e Fifty One Fine Art Photography, di Anversa, in Belgio dove è attualmente in mostra con The Swimming Pool (fino al 24 giugno) Ed Templeton (1972) Figura di fama nel mondo della sottocultura skate, da cui trae ispirazione per dipingere fotografare, realizzare installazioni che usano diversi media – nonché dall’ambiente suburbano in cui vive. Templeton è uno skater professionista,  due volte campione del mondo, nonché fondatore / mente creativa della la società Toy Machine Skateboard Company. I suoi lavori sono stati esposti (anche) al MOCA di Los Angeles, al Palais de Tokyo di Parigi, al Museo S.M.A.K in Belgio, al Bonnefanten Museum in Olanda, alla Kunsthalle di Vienna e  BALTIC Centre for Contemporary Art nel Regno Unito. Libri pubblicati (vedi quelli disponibili da Micamera e prenota la tua copia firmata) Memories of the salt charged whiffs … – Nazraeli Press, 2016 Adventures in the Nearby Far Away – Editions Bessard, 2015 Teenage Smokers 2 – Super Labo, 2015 Wayward Cognitions – Um Yeah Arts, 2014 Forays Into Non-Celluloid Instant Gratification – Média Immédiat Publishing, 2011 Teenage Kissers – Seems, 2011 Litmus Test – Super Labo, 2010 The Seconds Pass – Seems, 2010 Cemetery of Reason – S.M.A.K. Museum Gent, 2010 Coming to Grips – Super Labo, 2009 Deformer – Damiani, 2008 Nobody Living Can Ever Make Me Turn Back – Gold Thread/Emerica, 2007 Empty Plastic Echoes – Tim Van Laere Gallery, 2006 The Contagion of Suggestibility – PAM Books, 2005 Golden Age of Neglect – Drago, 2003 Situation Comedy – Museum Het Domein, 2001 Teenage Smokers – Alleged Press, 1999 Fanzine (selezione): Make up Girls Revisited Zine – Deadbeat Club Disneyland Zine – Self Published Common Side Effects – Deadbeat Club Umbrella – Deadbeat Club Staring at the Sea Staring at the Sand Zine – Deadbeat Club Drinking the Kool-Aid – Morel Books Niñas Patineta – Deadbeat Club Make-Up Girls – Deadbeat Club Random and Pointless – Deadbeat Club Teenage Smokers Zine -Self Published My Soul Is Worried But Not Me – Seems Mothball – Innen Surf Disturbance – Deadbeat Club A Trip to Africa -Self Published Brian and Nancy -Self Published
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Micamera Photography Masterclass 10:00
Micamera Photography Masterclass @ Micamera - lens based arts
Giu [email protected]:00–Giu [email protected]:00
Micamera Photography Masterclass @ Micamera - lens based arts | Milano | Lombardia | Italia
Micamera Photography Masterclass Seeing is Believing con Joakim Eskildsen, Hannes Wanderer, Giulia Zorzi Micamera organizza una masterclass di fotografia per un numero limitato di studenti. Abbiamo organizzato e ospitato corsi per diversi anni. Spesso sono stati l’occasione che ha visto nascere nuove mostre, volumi pubblicati, molte collaborazioni: è sempre stata primaria la necessità di fare di Micamera un luogo di cultura, dove trovare libri da cui trarre ispirazione, incontrare altri autori e persone con cui condividere la passione per la fotografia. Oggi, parallelamente alla ormai classica struttura dei workshop, sentiamo l’esigenza di ospitare un corso più ampio e corposo, e che possa essere parte di un percorso progettuale di più lungo termine: un percorso che consenta a un gruppo di autori di ritrovarsi regolarmente in un contesto ideale, e avere il tempo di sviluppare il proprio progetto tra un incontro e l’altro. Il corso si articolerà su 5 fine settimana nell’arco di 8 mesi, oltre a 5 incontri individuali da organizzare in base alle esigenze degli studenti iscritti (a Milano o via Skype). Dopo aver definito il linguaggio visuale e l’approccio alla fotografia, ciascun partecipante sarà accompagnato nella realizzazione del lavoro attraverso le varie fasi, dalla preparazione allo scatto, dall’editing alla post-produzione, dalla creazione della sequenza alla realizzazione del dummy, fino alla possibilità di trasformarlo in libro pubblicato e distribuito. Il corso sarà tenuto da un fotografo, un editore e un tutor, proprio per accompagnare i corsisti in un percorso finalizzato alla costruzione di un proprio progetto personale, analizzandone punti di forza e criticità. CALENDARIO: 25-26 marzo con Joakim Eskildsen 29-30 aprile con Joakim Eskildsen 3-4 giugno con Joakim Eskildsen 23-24 settembre con Joakim Eskildsen 28-29 ottobre con Hannes Wanderer (Peperoni Books) + 5 appuntamenti individuali da fissare dove: Milano, Micamera / via Medardo Rosso, 19 lingua: inglese quanto costa: 2000€ quanti studenti: massimo 13 info & iscrizioni: [email protected] oppure [email protected] Giulia Zorzi: 02 4548 1569 oppure 335 6817 917 I DOCENTI JOAKIM ESKILDSEN – AUTORE ——–Joakim Eskildsen (ritratto) e un’immagine scattata in Val Trebbia nel 2012   Joakim Eskildsen terrà il corso nei primi 4 fine settimana – già docente dei nostri corsi in passato, nel 2012 fu protagonista della prima edizione dei nostri summer camp in Val Trebbia. Ci vuole una certa disciplina per restare ottimisti. Cerco di scattare immagini di un mondo in cui posso continuare a credere, che mi da speranza e momenti di magia. – Joakim Eskildsen ——–Joakim Eskildsen, due immagini da American Realities Scatto pochissime immagini – senz’altro molte meno di qualunque altra persona. Ma sono sempre attento alle possibilità. Lento è giusto per me- Quando non ci sarò più, spero avrò lasciato dietro una testimonianza di tutto quello che ho trovato meraviglioso. Mi concentro su quello che può darmi forza. Siamo qui, e il mondo è un luogo incredibilmente stupendo. Se ci sforziamo di guardare le cose meravigliose, forse avremo più voglia di salvarlo. L’amore deve essere romantico e appassionato. Senza emozioni, non ho voglia di vivere e di guardare. (dall’intervista a GEO) ——–Joakim Eskildsen, due immagini da The Roma Journeys Joakim Eskildsen è nato a Copenhagen nel 1971 dove ha cominciato come assistente di Rigmor Mydtskov, fotografa presso la Corte Reale. Nel 1994 si è trasferito in Finlandia, dove ha studiato l’arte di produrre un libro di fotografia con Jyrki Parantainen e Pentti Sammallahti presso l’Università di Arte e Design di Helsinki, e dove si è diplomato nel 1998. Ha realizzato diversi progetti, raggiungendo la fama nel 2007 con  il libro ‘The Roma Journeys’ (pubblicato nuovamente nel 2009) racconto dei sei anni di viaggio  nel mondo e nella cultura del popolo Rom. Il libro è, appunto, il risultato di un progetto molto vasto, portato a termine insieme alla scrittrice e artista Cia Rinne e accompagnato da un testo di Günter Grass e da un CD. Un lavoro fotografico che evoca la tradizione del grande fotogiornalismo e che si distingue per la forte caratterizzazione dei contenuti e la sorprendente varietà di linguaggio affrontata Ha pubblicato 9 libri – mentre altri tre sono in lavorazione di prossima pubblicazione: Home Works – (previsto nel 2019) Nordic Signs –  nuova edizione rivisitata del primo libro uscito nel 1995  (previsto nel 2018) Cuba – (previsto nel 2017) già pubblicati: American Realities, libro, testi di Natasha del Toro e Barbara Kiviat, Steidl Publishers, Göttingen 2016 The Roma Journeys, libro, testi di Cia Rinne e Günter Grass, Steidl Publishers, Göttingen 2007 (seconda edizione nel 2009) Orientation, catalogo, Iserlohn 2003 al-Madina, Opus 39, portfolio, in collaborazione con Pentti Sammallahti e Kristoffer Albrecht, testo di Cia Rinne, Helsinki 2002 iChickenMoon, Opus 38, libro, testo di Cia Rinne, Helsinki 1999
Træer, Opus 32, portfolio, Helsinki 1997 Træer, Opus 32, portfolio, Helsinki 1997 Meknès Opus 34, portfolio, Helsinki 1997 Bluetide, Opus 33, libro, testo di Cia Rinne, Helsinki 1997 Nordic Signs, Opus 29, libro , Helsinki 1995 per i libri di Joakim Eskildsen guarda qui o manda una mail al libraio: [email protected] ——–Joakim Eskildsen, due immagini da Home Works Il soggetto del nuovo grande progetto del fotografo danese è la propria famiglia. Eskildsen è un autore che raccoglie la sfida, affrontando spesso temi ”consueti” per trasformarli in progetti unici. Esposto in tutto il mondo (rimandiamo al suo sito per la biografia aggiornata), è stato oggetto di una retrospettiva dal titolo A world I can believe in, che ha presentato il suo lavoro descrivendo il processo di lavoro di sette libri ed esponendo tutto il relativo materiale, dai provini a contatto alle stampe di prova e da lavoro, dalle stampe per le esposizioni agli sketch book. La mostra è stata ospitata presso il National Museum of Photography di Copenhagen, in Danimarca (maggio 2015  – gennaio 2016), il FO.KU.S – Foto Kunst Stadtforum di Innsbruck, Austria (marzo – maggio 2016) e presso il museo svedese di Mamarstrand, in Svezia (marzo-maggio 2016)   HANNES WANDERER – EDITORE Peperoni Books (Giulia Zorzi e Hannes Wanderer nel 2015 in occasione del pop-up store da Micamera) Quando nel 2004 uscì il primo libro Time Out non era chiaro se ne[...]
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Micamera Photography Masterclass 10:00
Micamera Photography Masterclass @ Micamera - lens based arts
Giu [email protected]:00–Giu [email protected]:00
Micamera Photography Masterclass @ Micamera - lens based arts | Milano | Lombardia | Italia
Micamera Photography Masterclass Seeing is Believing con Joakim Eskildsen, Hannes Wanderer, Giulia Zorzi Micamera organizza una masterclass di fotografia per un numero limitato di studenti. Abbiamo organizzato e ospitato corsi per diversi anni. Spesso sono stati l’occasione che ha visto nascere nuove mostre, volumi pubblicati, molte collaborazioni: è sempre stata primaria la necessità di fare di Micamera un luogo di cultura, dove trovare libri da cui trarre ispirazione, incontrare altri autori e persone con cui condividere la passione per la fotografia. Oggi, parallelamente alla ormai classica struttura dei workshop, sentiamo l’esigenza di ospitare un corso più ampio e corposo, e che possa essere parte di un percorso progettuale di più lungo termine: un percorso che consenta a un gruppo di autori di ritrovarsi regolarmente in un contesto ideale, e avere il tempo di sviluppare il proprio progetto tra un incontro e l’altro. Il corso si articolerà su 5 fine settimana nell’arco di 8 mesi, oltre a 5 incontri individuali da organizzare in base alle esigenze degli studenti iscritti (a Milano o via Skype). Dopo aver definito il linguaggio visuale e l’approccio alla fotografia, ciascun partecipante sarà accompagnato nella realizzazione del lavoro attraverso le varie fasi, dalla preparazione allo scatto, dall’editing alla post-produzione, dalla creazione della sequenza alla realizzazione del dummy, fino alla possibilità di trasformarlo in libro pubblicato e distribuito. Il corso sarà tenuto da un fotografo, un editore e un tutor, proprio per accompagnare i corsisti in un percorso finalizzato alla costruzione di un proprio progetto personale, analizzandone punti di forza e criticità. CALENDARIO: 25-26 marzo con Joakim Eskildsen 29-30 aprile con Joakim Eskildsen 3-4 giugno con Joakim Eskildsen 23-24 settembre con Joakim Eskildsen 28-29 ottobre con Hannes Wanderer (Peperoni Books) + 5 appuntamenti individuali da fissare dove: Milano, Micamera / via Medardo Rosso, 19 lingua: inglese quanto costa: 2000€ quanti studenti: massimo 13 info & iscrizioni: [email protected] oppure [email protected] Giulia Zorzi: 02 4548 1569 oppure 335 6817 917 I DOCENTI JOAKIM ESKILDSEN – AUTORE ——–Joakim Eskildsen (ritratto) e un’immagine scattata in Val Trebbia nel 2012   Joakim Eskildsen terrà il corso nei primi 4 fine settimana – già docente dei nostri corsi in passato, nel 2012 fu protagonista della prima edizione dei nostri summer camp in Val Trebbia. Ci vuole una certa disciplina per restare ottimisti. Cerco di scattare immagini di un mondo in cui posso continuare a credere, che mi da speranza e momenti di magia. – Joakim Eskildsen ——–Joakim Eskildsen, due immagini da American Realities Scatto pochissime immagini – senz’altro molte meno di qualunque altra persona. Ma sono sempre attento alle possibilità. Lento è giusto per me- Quando non ci sarò più, spero avrò lasciato dietro una testimonianza di tutto quello che ho trovato meraviglioso. Mi concentro su quello che può darmi forza. Siamo qui, e il mondo è un luogo incredibilmente stupendo. Se ci sforziamo di guardare le cose meravigliose, forse avremo più voglia di salvarlo. L’amore deve essere romantico e appassionato. Senza emozioni, non ho voglia di vivere e di guardare. (dall’intervista a GEO) ——–Joakim Eskildsen, due immagini da The Roma Journeys Joakim Eskildsen è nato a Copenhagen nel 1971 dove ha cominciato come assistente di Rigmor Mydtskov, fotografa presso la Corte Reale. Nel 1994 si è trasferito in Finlandia, dove ha studiato l’arte di produrre un libro di fotografia con Jyrki Parantainen e Pentti Sammallahti presso l’Università di Arte e Design di Helsinki, e dove si è diplomato nel 1998. Ha realizzato diversi progetti, raggiungendo la fama nel 2007 con  il libro ‘The Roma Journeys’ (pubblicato nuovamente nel 2009) racconto dei sei anni di viaggio  nel mondo e nella cultura del popolo Rom. Il libro è, appunto, il risultato di un progetto molto vasto, portato a termine insieme alla scrittrice e artista Cia Rinne e accompagnato da un testo di Günter Grass e da un CD. Un lavoro fotografico che evoca la tradizione del grande fotogiornalismo e che si distingue per la forte caratterizzazione dei contenuti e la sorprendente varietà di linguaggio affrontata Ha pubblicato 9 libri – mentre altri tre sono in lavorazione di prossima pubblicazione: Home Works – (previsto nel 2019) Nordic Signs –  nuova edizione rivisitata del primo libro uscito nel 1995  (previsto nel 2018) Cuba – (previsto nel 2017) già pubblicati: American Realities, libro, testi di Natasha del Toro e Barbara Kiviat, Steidl Publishers, Göttingen 2016 The Roma Journeys, libro, testi di Cia Rinne e Günter Grass, Steidl Publishers, Göttingen 2007 (seconda edizione nel 2009) Orientation, catalogo, Iserlohn 2003 al-Madina, Opus 39, portfolio, in collaborazione con Pentti Sammallahti e Kristoffer Albrecht, testo di Cia Rinne, Helsinki 2002 iChickenMoon, Opus 38, libro, testo di Cia Rinne, Helsinki 1999
Træer, Opus 32, portfolio, Helsinki 1997 Træer, Opus 32, portfolio, Helsinki 1997 Meknès Opus 34, portfolio, Helsinki 1997 Bluetide, Opus 33, libro, testo di Cia Rinne, Helsinki 1997 Nordic Signs, Opus 29, libro , Helsinki 1995 per i libri di Joakim Eskildsen guarda qui o manda una mail al libraio: [email protected] ——–Joakim Eskildsen, due immagini da Home Works Il soggetto del nuovo grande progetto del fotografo danese è la propria famiglia. Eskildsen è un autore che raccoglie la sfida, affrontando spesso temi ”consueti” per trasformarli in progetti unici. Esposto in tutto il mondo (rimandiamo al suo sito per la biografia aggiornata), è stato oggetto di una retrospettiva dal titolo A world I can believe in, che ha presentato il suo lavoro descrivendo il processo di lavoro di sette libri ed esponendo tutto il relativo materiale, dai provini a contatto alle stampe di prova e da lavoro, dalle stampe per le esposizioni agli sketch book. La mostra è stata ospitata presso il National Museum of Photography di Copenhagen, in Danimarca (maggio 2015  – gennaio 2016), il FO.KU.S – Foto Kunst Stadtforum di Innsbruck, Austria (marzo – maggio 2016) e presso il museo svedese di Mamarstrand, in Svezia (marzo-maggio 2016)   HANNES WANDERER – EDITORE Peperoni Books (Giulia Zorzi e Hannes Wanderer nel 2015 in occasione del pop-up store da Micamera) Quando nel 2004 uscì il primo libro Time Out non era chiaro se ne[...]
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KEN GRANT – conferenza e firmalibro 19:00
KEN GRANT – conferenza e firmalibro @ Micamera - lens based arts
Giu [email protected]:00–21:00
KEN GRANT - conferenza e firmalibro @ Micamera - lens based arts | Milano | Lombardia | Italia
  mercoledì 7 giugno alle ore 19 KEN GRANT conferenza e firmalibri Il fotografo inglese Ken Grant sarà da Micamera per una conferenza in cui parlerà del proprio lavoro. Grant, che ha iniziato a scattare da giovanissimo, ha documentato la vita dei concittadini di Liverpool per decenni. Come scrive Colin Pantall, suo ex studente a Newport: (…) Grant assorbiva queste storie del mondo degli adulti, che in seguito sono emerse, lentamente, in una fotografia che mostra come la gente vive, ma anche cosa pensa, come riposa, come respira. Non è semplicistica né romantica. Piuttosto, la definirei una fotografia olistica, influenzata dai racconti brevi di Raymond Carver, Richard Yates e Flannery O’Connor, come anche dalla tradizione della fotografia scandinava in bianco e nero… (l’articolo, in inglese, è disponibile qui) Noi aggiungiamo, tra gli accostamenti, anche ‘The Players’ di Mark Steinmetz e la sua a-temporalità, o un certo Martin Parr dei tempi migliori… Ken Grant sarà in libreria anche per firmare le copie di due libri: A topical time for these times (RRB Publishing, 2016) che racconta del mondo del calcio e No pain whatsoever (Journal, 2014) E’ possibile prenotare una copia firmata anche inviando una mail a [email protected] Questo evento è anche nel programma di Milano Photo Week  
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