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MARK STEINMETZ – united states pt 1 19:00
MARK STEINMETZ – united states pt 1 @ Lothringer 13Halle
MARK STEINMETZ - united states pt 1 @ Lothringer 13Halle | München | Bayern | Germania
Athens, Georgia, 2006   Mark Steinmetz united states_pt1 07 settembre– 08 ottobre  2017 inaugurazione: 06 settembre 2017 alle 19 Inaugura presso lo spazio Lothringer13 Halle di Monaco di Baviera la prima retrospettiva europea dedicata al lavoro di Mark Steinmetz. Con oltre settanta stampe appartenenti a diversi corpi di lavoro, la mostra consente di seguire l’evoluzione dell’opera dell’autore americano dagli esordi fino ai più recenti sviluppi. united states _ pt1 è la prima di due esposizioni dedicate esclusivamente ai lavori americani di Steinmetz. Le due mostre sono a cura di Jörg Koopmann in collaborazione con Giulia Zorzi (Micamera) e Lene Harbo Pedersen. Mark Steinmetz sarà presente per il finissage l’8 ottobre e durante il festival Fotodoks dall’ 11 al 15 ottobre. A partire dal 12 ottobre, una seconda mostra dedicata al suo lavoro sarà inaugurata presso Amerikahaus München: Mark Steinmetz \ united states_pt2 Tutte le informazioni qui   Georgia, 2013 (From My Window)
Jason Fulford & Tamara Shopsin, la mostra 19:00
Jason Fulford & Tamara Shopsin, la mostra @ Micamera
Jason Fulford & Tamara Shopsin, la mostra @ Micamera | Milano | Lombardia | Italia
Jason Fulford e Tamara Shopsin The Beach Ball and the Crab (Il Pallone da Spiaggia e il Granchio) in mostra dal 16 settembre al 14 ottobre inaugurazione venerdì 15 settembre alle ore 19 Ama la vita più della sua logica, solo allora ne capirai il senso – Fëdor Dostoevskij (I fratelli Karamazov) Questa mostra è il prodotto di un’amicizia tra i due artisti Jason Fulford e Tamara Shopsin e Micamera. E’ anche un invito a trovare il proprio ritmo armonico nella vita, convivendo allo stesso tempo con una certa tensione, come quella di due chele di granchio appoggiate su un pallone da spiaggia… The Beach Ball and the Crab (Il Pallone da Spiaggia e il Granchio, appunto) sono anche i simboli presenti sul (vero!) stemma familiare di Jason e Tamara. Questa mostra è quindi il risultato non di una, ma di una serie più complessa di relazioni: quella tra marito e moglie, o tra la fotografia (di lui) e i disegni (di lei). Le opere sono state selezionate dal loro archivio, che copre un arco di tempo piuttosto ampio. Alcune delle opere in mostra sono state realizzate prima dell’incontro di Jason con Tamara e hanno avuto un ruolo nel loro corteggiamento. Infine, la mostra è il risultato della dialettica tra l’amore eterno e il perenne cambiamento (l’inarrestabile evoluzione della vita), esattamente come accade nelle relazioni tra le persone e come accadrà anche nel contesto espositivo. Dopotutto, si tratta di trovare un equilibrio tra razionalità (logica) ed emozione (istinto), senza mai propendere eccessivamente per una delle due parti. Le fotografie di Fulford sono metafore aperte che giocano con la forma e sottendono un certo umorismo. Le illustrazioni di Tamara Shopson sono tipicamente argute, simili a puzzle che, risolti, danno piacere. Jason Fulford e Tamara Shopsin terranno insieme anche un workshop di due giorni Dopo Ed e Deanna Templeton, questa è la seconda volta che Micamera lavora con due autori che sono una coppia anche nella vita. Cerchiamo di scoprire i segreti della (loro) collaborazione, indagando i punti di incontro nel lavoro. Forse, così, cerchiamo anche di scoprire il segreto della felicità nelle relazioni d’amore. E’ anche la seconda volta che intrecciamo, in mostra, fotografia e illustrazione (come abbiamo fatto con Todd Hido e Marina Luz nel 2015) Per l’occasione produrremo una serie molto limitata di vini con etichetta realizzata dagli autori. JASON FULFORD (1973) è fotografo – le sue immagini sono state definite metafore aperte, poetiche.
 E’ beneficiario del prestigioso Guggenheim Fellowship, nonché co-fondatore della casa editrice J&L Books. Tiene spesso lezioni presso diverse università e ha ideato e tenuto workshop negli Stati Uniti, in Giappone, Italia, Polonia, Paesi Bassi, Germania e Spagna. I suoi corsi sono differenti dagli altri, perché sono quasi sempre legati a un concetto preciso intorno al quale ruotano esercizi pratici, spunti presentati dal docente, riflessioni. Ha pubblicato diverse monografie del proprio lavoro, tra cui Sunbird (2000), Crushed (2003), Raising Frogs for $$$ (2006), The Mushroom Collector (2010), Hotel Oracle (2013) e Contains: 3 Books (2016). Gli ultimi tre titoli nascono anche dal confronto con l’editore Lorenzo De Rita di The Soon Institute. Insieme a Tamara Shopsin ha realizzato il libro fotografico per bambini This Equals That (2014). Con Gregory Halpern ha curato il volume, uscito per Aperture, The Photographer’s Playbook (2014). Di Halpern ha curato anche il volume ZZYZX, uscito per MACK e vincitore del premio Aperture/Paris Photo nel 2016. Essendo sia  autore che curatore, molta della sua pratica e della sua ricerca è dedicata a indagare i diversi modi in cui le associazioni e sequenze di immagini creano un significato. Micamera ha ospitato Jason Fulford in più occasioni: nel 2014 ci siamo trasformati nella cantina di Hotel Oracle (performance), nel 2016 abbiamo ospitato il reading per la presentazione di Contains: 3 Books e nel 2017, nello spazio HEY NOW di Reggio Emilia,  la performance High Anxiety. Vedi i libri di Jason Fulford in libreria TAMARA SHOPSIN  (1979) è designer e illustratrice e collabora stabilmente con il New York Times e il New Yorker. Ha pubblicato due diari: Mumbai New York Scranton e Arbitrary Stupid Goal. E’ anche la designer dell’agenda 5 Year Diary, nonché co-autrice, insieme a Jason Fulford, del libro fotografico per bambini This Equals That. Infine, è cuoca nel ristorante di famiglia a New York City.
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PERSONAL & PROFESSIONAL: CORSO BASE DI FOTOGRAFIA 19:00
PERSONAL & PROFESSIONAL: CORSO BASE DI FOTOGRAFIA @ Micamera - lens based arts
Ott [email protected]:00–21:30
PERSONAL & PROFESSIONAL: CORSO BASE DI FOTOGRAFIA @ Micamera - lens based arts | Milano | Lombardia | Italia
MICAMERA ORGANIZZA IL CORSO BASE DI FOTOGRAFIA PERSONAL & PROFESSIONAL: IL CORSO BASE PER CAPIRE E PRATICARE LA FOTOGRAFIA OGGI Sei amatore o professionista? (Ma poi, che differenza c’è? Cos’era Vivian Maier se non una fotografa amatoriale?*) Fotografiamo moltissimo e siamo tutti interessati a vedere il mondo come appare nelle immagini. Ma cosa c’è dietro (e dentro) una fotografia? Se ti vuoi avvicinare a questo mondo, svelarne i meccanismi e comprenderlo, hai trovato il corso che fa per te. Il corso è diviso in due parti: – un programma di lezioni introduttive che ti consentiranno di acquisire elementi di teoria e storia della fotografia. – un programma di lezioni pratiche in cui potrai sperimentare diversi generi insieme a un professionista Alla fine arriverai a disporre di questa disciplina artistica come se fosse una forma di linguaggio. GLI OBIETTIVI Il nostro obiettivo è che tu possa comprendere e usare la fotografia oggi. In altre parole, dialogare con le immagini. Saprai parlare di fotografia, perché  avrai sviluppato una comprensione critica di quest’arte e del suo uso nell’arte contemporanea. Saprai usare la fotografia, perché insieme sperimenteremo i generi più importanti LA STRUTTURA ⇒⇒⇒ 1. LEZIONI INTRODUTTIVE Docente: GIORGIO BARRERA Quando: sei appuntamenti il mercoledì sera da Micamera + due laboratori al sabato. Programma: I generi fotografici dal reportage alla street photography, dal diario personale alla rappresentazione del paesaggio e delle città, dalla messa in scena alla figura umana (ritratto e corpo). Alla fine discuteremo insieme a voi se è opportuno parlare di postfotografia (ma poi, che cos’è?) Le macchine fotografiche fanno la storia è il titolo delle lezioni che ci condurranno alla parte tecnica della fotografia. Dopotutto, la macchina fotografica è il nostro strumento e dobbiamo imparare a interagire con lei. Scopriremo che la tecnica si impara soprattutto con la pratica perché ogni macchina ha il suo carattere e le sue specificità. Guarderemo agli strumenti usati da importanti fotografi. Cominceremo dalle 35 mm usate dai fotografi nel reportage.  Come la Nikon F (macchina indistruttibile e affidabile, con obbiettivi intercambiabili, strumento di lavoro ideale per fotogiornalisti) che salvò la vita di Don McCullin fermando un proiettile di un cecchino durante la guerra in Vietnam. Ma parleremo anche di medio e grande formato, di Polaroid, di strumenti particolari. Giorgio Barrera (1969)  lavora con la fotografia e il video. Ha vinto i premi Baume & Mercier, Canon, e FNAC ed ha collaborato con vari Istituti di Cultura Italiani, con il Mibact altre varie istituzioni e gallerie.  Suoi lavori sono stati esposti in Europa, Sud America, Russia, Canada e Stati Uniti. Direttore artistico del Festival di Ragusa è tra i fondatori di fotoromanzoitaliano.it.  Con Postcart ha  da poco  pubblicato un saggio dal titolo La battaglia delle immagini. Affianca al lavoro artistico e professionale l’attività di lecturer, curatore e insegnante. Vive a Milano. ⇒⇒⇒ 2. LEZIONI PRATICHE Docente: FABIO BONI Quando: un mercoledì sera e poi tre volte al sabato tutto il giorno Programma (metodo di lavoro): Progetta la fotografia —-  Che differenza c’è tra un’istantanea o snapshot e una fotografia? La fotografia è il risultato di un’azione consapevole. Pensare, progettare uno scatto è la parte più importante e la qualità meno insegnata Scatta l’immagine —- Ogni macchina fotografica ha una sua personalità e caratteristiche precise. Impariamo a conoscerle, controllarle e ad usarle per ottenere i migliori risultati. Seleziona le immagini  —- Non dobbiamo (mai!) mostrare il nostro lavoro se prima non abbiamo effettuato una selezione delle fotografie migliori. Proviamo a capire quali sono le modalità e i criteri per un editing che valorizzi i nostri progetti. Aggiusta l’immagine —- Le fotografie non sono mai perfette (quasi mai!) al momento dello scatto, ma puoi dare loro la forma che cercavi. I professionisti lo fanno, impara anche tu! Archivia le immagini —- Prima o poi ci succederà di dover ricercare vecchie fotografie, archiviate e nominate chissà dove e in che modo: cerchiamo un metodo efficace per organizzare il nostro archivio. I GENERI CHE PRATICHEREMO INSIEME: IL RITRATTO  ovvero: noi e gli altri attraverso l’obbiettivo. Esercitiamoci all’interno di un set con luci da studio per analizzare insieme modalità e tecniche di questo genere fotografico, che quasi tutti pratichiamo ma forse non conosciamo fino in fondo. IL PAESAGGIO URBANO  ovvero: la mappa non è il territorio. Osserviamo la città, i suoi spazi, i suoi edifici, in contesti storici e contemporanei. Esercitiamoci utilizzando diversi punti di vista per osservare cosa sta intorno a noi. LA STREET PHOTOGRAPHY  ovvero: cosa succede in città. Andiamo in strada e fotografiamo le persone che animano i luoghi, che li vivono e che li trasformano, rendendoli vivi. Fabio Boni è nato nel 1965 a Reggio Emilia, dove vive e lavora dedicando particolare attenzione al ritratto e alla fotografia sociale, producendo ricerche in Italia e all’estero dall’inizio degli anni novanta. Tiene corsi e workshop in diversi istituti, tra cui il CFP Bauer di Milano, lo Studio Marangoni di Firenze, il Liceo Artistico Chierici di Reggio Emilia e conduce interventi didattici in scuole di ogni ordine e grado, dalle scuole per l’infanzia agli Istituti post diploma. Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre e pubblicato in diversi cataloghi. Sue opere sono conservate presso collezioni pubbliche e private. ___________ CALENDARIO (da definire / probabilmente a partire da gennaio) Lezioni introduttive con Giorgio Barrera il mercoledì sera dalle 19.00 alle 21.30: no. 6 appuntamenti (date da stabilire) + 2 laboratori dalle 10 alle 18 (due sabati, date da stabilire) Lezioni pratiche con Fabio Boni: una sera dalle 19 alle 21.30  in aula + tre appuntamenti di sabato dalle 10 alle 18 dedicati rispettivamente a: Il ritratto | Il paesaggio urbano | La street photography Totale: 52,5 ore di lezione Costo: 950€ Massimo 13 studenti info: Giulia Zorzi o Guya Manzoni | [email protected], [email protected] | 02 4548 1569 | 335 6817 917 Nota Bene: le iscrizioni si chiuderanno il 20 marzo. Il corso potrà svolgersi SOLO con almeno 10 studenti iscritti.  
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PARTY SBAGLIATO con ERIK KESSELS 19:00
PARTY SBAGLIATO con ERIK KESSELS @ Micamera - lens based arts
Ott [email protected]:00–21:30
PARTY SBAGLIATO con ERIK KESSELS @ Micamera - lens based arts | Milano | Lombardia | Italia
    venerdì 13 ottobre PARTY SBAGLIATO con Erik Kessels da Micamera in collaborazione con Phaidon Lancio del nuovissimo Che Sbaglio! – edizione italiana di Failed It! Vieni da Micamera, compra il libro, prendi un drink sbagliato e trova una selezione dei titoli Phaidon in libreria           Erik Kessels celebra l’imperfezione e lo sbaglio. Anzi, li dichiara fonte d’ispirazione, parte integrante ed essenziale del processo creativo. Come diceva Truman Capote, Il fallimento è il condimento che dà al successo il suo sapore. Il libro riporta oltre 100 immagini opere di artisti internazionali, fotografi e designer, nonché fotografie tratte dalla celebre collezione personale dell’autore, e poi consigli, citazioni, aneddoti e perle di saggezza. Per citare lo stesso Kessels: Questo libro consiglia ai lettori di accettare i propri errori, imparare da essi, celebrarli.   Erik Kessels (1966) è co-fondatore e direttore di una grossa agenzia di comunicazione con sede ad Amsterdam (KesselsKramer, dal 1996). E’ un artista – ha realizzato il video My Sister, con musica di Sakamoto, e un altro lavoro molto personale, l’installazione Unfinished Father, è stato in mostra al Festival Fotografia Europea di Reggio Emilia nel 2015, e poi nominato per il Deutsche Börse Photography Prize 2016. Poi,  è curatore (per l’elenco completo delle mostre rimandiamo al sito dell’agenzia), collezionista di libri e di fotografie vernacolari, docente. Nel 2010 ha ricevuto il premio Amsterdam Prize of the Arts e nel 2012 è stato nominato creativo più influente dei Paesi Bassi. Ha pubblicato i propri lavori anche con altri editori: Album Beauty, Mother Nature e Unfinished Father con RVB (l’ultimo titolo è presente in molte liste dei libri più interessanti usciti nel 2015), Incredibly small photobooks e Terribly awesome photobooks con Paul Kooiker e l’editore Art Paper Editions. Nel febbraio 2016 è venuto da Micamera per presentare il pop-up store dedicato alla sua casa editrice e ha tenuto un workshop. In seguito è tornato a Milano sempre con Micamera e ha parlato della propria collezione di fotografie vernacolari al PAC. Nell’estate del 2017 è stato in mostra a Torino.     Prenota la tua copia con la firma sbagliata qui ci vediamo da Micamera venerdì 13 ottobre dalle 19.00 via Medardo Rosso, 19 – Milano MM 2 Garibaldi – MM5 Isola – MM3 Zara tel. 02 4548 1569 [email protected]
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MICHAEL KENNA – ABRUZZO 19:00
MICHAEL KENNA – ABRUZZO @ Micamera - lens based arts
MICHAEL KENNA - ABRUZZO @ Micamera - lens based arts | Milano | Lombardia | Italia
Michael Kenna| Abruzzo  firma libro e selezione di opere in mostra mercoledì 18 ottobre alle ore 19.00 le stampe resteranno esposte fino al 4 novembre Con oltre un terzo del territorio costituito da parchi e riserve naturali, l’Abruzzo è il ‘polmone verde d’Europa’. Qui, l’autore inglese Michael Kenna ha scoperto un’identità culturale che altrove è andata perduta, cedendo il passo alla globalizzazione e alla connessione costante. In quattro viaggi compiuti tra il 2015 e il 2016, Kenna ha fotografato le rovine medievali, gli antichi villaggi, le montagne e i paesaggi marini, nonché una campagna ricca di coltivazioni tradizionali. Ne è nata una monografia, ABRUZZO, pubblicata da Nazraeli Press, e uscita in corrispondenza di una mostra inaugurata a luglio 2017 a Loreto Aprutino. La mostra, a cura di Vincenzo de Pompeis, può essere visitata fino al 31 ottobre. Qui il link alla mostra. Il libro Michael Kenna | Abruzzo Copertina rigida, 32 x 30 cm 80 pagine, 65 fotografie b/n Lingua inglese 78,00€ acquista la tua copia firmata qui Dopo la mostra Retrospective Two presso gli Scavi Scaligeri nel 2005 (a cura di Mauro Fiorese, nata da una conversazione in libreria) Michael Kenna ha esposto la serie Monique’s Kindergarten presso Micamera nel 2008, in un’installazione pensata per i bambini, realizzata in collaborazione con Marta Motterlini e Antonella Orlando e presentata insieme al lavoro metropoliTANA di Ilaria Turba. In seguito è tornato da Micamera in diverse altre occasioni per firmare le copie dei suoi libri. Sono oltre 60 le pubblicazioni dedicate al suo lavoro – tra monografie e cataloghi. Da Micamera saranno disponibili per l’acquisto una selezione di stampe della serie Abruzzo e diversi libri, inclusa la recente pubblicazione Confessionali (Corsiero editore, 2016), Forms of Japan (Prestel, 2015 ) e Rouge (Prestel, 2016). Qui il link ai libri di Michael Kenna disponibili da Micamera. Per domande e prenotazioni: [email protected] oppure 02 4548 1569 Michael Kenna è nato a Widnes, in Inghilterra, nel 1953. La sua è una famiglia cattolica della working class inglese e inizialmente Michael, uno di sei figli, pensa di diventare prete ed entra in seminario. Ma la passione per l’arte lo porta infine a frequentare la scuola d’arte Banbury, dove studia prima pittura e poi fotografia. In seguito si iscrive al London College of Printing e inizia a lavorare come fotografo e artista. Nel 1976 è a New York ed è impressionato dal numero di gallerie darte che espongono pittura e fotografia. Alla fine degli anni settanta decide di trasferirsi a San Francisco, in California, e oggi vive a Seattle, Washington, con la famiglia. Continua a fotografare in tutto il mondo. I suoi lavori sono stati esposti in moltissime occasioni in tutto il mondo e appartengono a varie collezioni permanenti, tra cui: Bibliotheque Nationale, Parigi; The Museum of Decorative Arts, Praga; The National Gallery of Art, Washington DC;  Victoria and Albert Museum, Londra. Kenna ha realizzato anche progetti commerciali per clienti come Volvo, Rolls Royce, Audi, Sprint, Dom Perignon e L’Ente del Turismo Spagnolo. Qui il link al suo sito Micamera via Medardo Rosso 19 – Milano tel 02 4548 1569 / mail: [email protected] siamo aperti dal mercoledì al sabato 10-13 e 16-19 oppure su appuntamento
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Micamera Photography Masterclass 10:00
Micamera Photography Masterclass @ Micamera - lens based arts
Micamera Photography Masterclass @ Micamera - lens based arts | Milano | Lombardia | Italia
Micamera Photography Masterclass Seeing is Believing con Joakim Eskildsen, Hannes Wanderer, Giulia Zorzi Micamera organizza una masterclass di fotografia per un numero limitato di studenti. Abbiamo organizzato e ospitato corsi per diversi anni. Spesso sono stati l’occasione che ha visto nascere nuove mostre, volumi pubblicati, molte collaborazioni: è sempre stata primaria la necessità di fare di Micamera un luogo di cultura, dove trovare libri da cui trarre ispirazione, incontrare altri autori e persone con cui condividere la passione per la fotografia. Oggi, parallelamente alla ormai classica struttura dei workshop, sentiamo l’esigenza di ospitare un corso più ampio e corposo, e che possa essere parte di un percorso progettuale di più lungo termine: un percorso che consenta a un gruppo di autori di ritrovarsi regolarmente in un contesto ideale, e avere il tempo di sviluppare il proprio progetto tra un incontro e l’altro. Il corso si articolerà su 5 fine settimana nell’arco di 8 mesi, oltre a 5 incontri individuali da organizzare in base alle esigenze degli studenti iscritti (a Milano o via Skype). Dopo aver definito il linguaggio visuale e l’approccio alla fotografia, ciascun partecipante sarà accompagnato nella realizzazione del lavoro attraverso le varie fasi, dalla preparazione allo scatto, dall’editing alla post-produzione, dalla creazione della sequenza alla realizzazione del dummy, fino alla possibilità di trasformarlo in libro pubblicato e distribuito. Il corso sarà tenuto da un fotografo, un editore e un tutor, proprio per accompagnare i corsisti in un percorso finalizzato alla costruzione di un proprio progetto personale, analizzandone punti di forza e criticità. CALENDARIO: 25-26 marzo con Joakim Eskildsen 29-30 aprile con Joakim Eskildsen 3-4 giugno con Joakim Eskildsen 23-24 settembre con Joakim Eskildsen 28-29 ottobre con Hannes Wanderer (Peperoni Books) + 5 appuntamenti individuali da fissare dove: Milano, Micamera / via Medardo Rosso, 19 lingua: inglese quanto costa: 2000€ quanti studenti: massimo 13 info & iscrizioni: [email protected] oppure [email protected] Giulia Zorzi: 02 4548 1569 oppure 335 6817 917 I DOCENTI JOAKIM ESKILDSEN – AUTORE ——–Joakim Eskildsen (ritratto) e un’immagine scattata in Val Trebbia nel 2012   Joakim Eskildsen terrà il corso nei primi 4 fine settimana – già docente dei nostri corsi in passato, nel 2012 fu protagonista della prima edizione dei nostri summer camp in Val Trebbia. Ci vuole una certa disciplina per restare ottimisti. Cerco di scattare immagini di un mondo in cui posso continuare a credere, che mi da speranza e momenti di magia. – Joakim Eskildsen ——–Joakim Eskildsen, due immagini da American Realities Scatto pochissime immagini – senz’altro molte meno di qualunque altra persona. Ma sono sempre attento alle possibilità. Lento è giusto per me- Quando non ci sarò più, spero avrò lasciato dietro una testimonianza di tutto quello che ho trovato meraviglioso. Mi concentro su quello che può darmi forza. Siamo qui, e il mondo è un luogo incredibilmente stupendo. Se ci sforziamo di guardare le cose meravigliose, forse avremo più voglia di salvarlo. L’amore deve essere romantico e appassionato. Senza emozioni, non ho voglia di vivere e di guardare. (dall’intervista a GEO) ——–Joakim Eskildsen, due immagini da The Roma Journeys Joakim Eskildsen è nato a Copenhagen nel 1971 dove ha cominciato come assistente di Rigmor Mydtskov, fotografa presso la Corte Reale. Nel 1994 si è trasferito in Finlandia, dove ha studiato l’arte di produrre un libro di fotografia con Jyrki Parantainen e Pentti Sammallahti presso l’Università di Arte e Design di Helsinki, e dove si è diplomato nel 1998. Ha realizzato diversi progetti, raggiungendo la fama nel 2007 con  il libro ‘The Roma Journeys’ (pubblicato nuovamente nel 2009) racconto dei sei anni di viaggio  nel mondo e nella cultura del popolo Rom. Il libro è, appunto, il risultato di un progetto molto vasto, portato a termine insieme alla scrittrice e artista Cia Rinne e accompagnato da un testo di Günter Grass e da un CD. Un lavoro fotografico che evoca la tradizione del grande fotogiornalismo e che si distingue per la forte caratterizzazione dei contenuti e la sorprendente varietà di linguaggio affrontata Ha pubblicato 9 libri – mentre altri tre sono in lavorazione di prossima pubblicazione: Home Works – (previsto nel 2019) Nordic Signs –  nuova edizione rivisitata del primo libro uscito nel 1995  (previsto nel 2018) Cuba – (previsto nel 2017) già pubblicati: American Realities, libro, testi di Natasha del Toro e Barbara Kiviat, Steidl Publishers, Göttingen 2016 The Roma Journeys, libro, testi di Cia Rinne e Günter Grass, Steidl Publishers, Göttingen 2007 (seconda edizione nel 2009) Orientation, catalogo, Iserlohn 2003 al-Madina, Opus 39, portfolio, in collaborazione con Pentti Sammallahti e Kristoffer Albrecht, testo di Cia Rinne, Helsinki 2002 iChickenMoon, Opus 38, libro, testo di Cia Rinne, Helsinki 1999
Træer, Opus 32, portfolio, Helsinki 1997 Træer, Opus 32, portfolio, Helsinki 1997 Meknès Opus 34, portfolio, Helsinki 1997 Bluetide, Opus 33, libro, testo di Cia Rinne, Helsinki 1997 Nordic Signs, Opus 29, libro , Helsinki 1995 per i libri di Joakim Eskildsen guarda qui o manda una mail al libraio: [email protected] ——–Joakim Eskildsen, due immagini da Home Works Il soggetto del nuovo grande progetto del fotografo danese è la propria famiglia. Eskildsen è un autore che raccoglie la sfida, affrontando spesso temi ”consueti” per trasformarli in progetti unici. Esposto in tutto il mondo (rimandiamo al suo sito per la biografia aggiornata), è stato oggetto di una retrospettiva dal titolo A world I can believe in, che ha presentato il suo lavoro descrivendo il processo di lavoro di sette libri ed esponendo tutto il relativo materiale, dai provini a contatto alle stampe di prova e da lavoro, dalle stampe per le esposizioni agli sketch book. La mostra è stata ospitata presso il National Museum of Photography di Copenhagen, in Danimarca (maggio 2015  – gennaio 2016), il FO.KU.S – Foto Kunst Stadtforum di Innsbruck, Austria (marzo – maggio 2016) e presso il museo svedese di Mamarstrand, in Svezia (marzo-maggio 2016)   HANNES WANDERER – EDITORE Peperoni Books (Giulia Zorzi e Hannes Wanderer nel 2015 in occasione del pop-up store da Micamera) Quando nel 2004 uscì il primo libro Time Out non era chiaro se ne[...]
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Micamera Photography Masterclass 10:00
Micamera Photography Masterclass @ Micamera - lens based arts
Micamera Photography Masterclass @ Micamera - lens based arts | Milano | Lombardia | Italia
Micamera Photography Masterclass Seeing is Believing con Joakim Eskildsen, Hannes Wanderer, Giulia Zorzi Micamera organizza una masterclass di fotografia per un numero limitato di studenti. Abbiamo organizzato e ospitato corsi per diversi anni. Spesso sono stati l’occasione che ha visto nascere nuove mostre, volumi pubblicati, molte collaborazioni: è sempre stata primaria la necessità di fare di Micamera un luogo di cultura, dove trovare libri da cui trarre ispirazione, incontrare altri autori e persone con cui condividere la passione per la fotografia. Oggi, parallelamente alla ormai classica struttura dei workshop, sentiamo l’esigenza di ospitare un corso più ampio e corposo, e che possa essere parte di un percorso progettuale di più lungo termine: un percorso che consenta a un gruppo di autori di ritrovarsi regolarmente in un contesto ideale, e avere il tempo di sviluppare il proprio progetto tra un incontro e l’altro. Il corso si articolerà su 5 fine settimana nell’arco di 8 mesi, oltre a 5 incontri individuali da organizzare in base alle esigenze degli studenti iscritti (a Milano o via Skype). Dopo aver definito il linguaggio visuale e l’approccio alla fotografia, ciascun partecipante sarà accompagnato nella realizzazione del lavoro attraverso le varie fasi, dalla preparazione allo scatto, dall’editing alla post-produzione, dalla creazione della sequenza alla realizzazione del dummy, fino alla possibilità di trasformarlo in libro pubblicato e distribuito. Il corso sarà tenuto da un fotografo, un editore e un tutor, proprio per accompagnare i corsisti in un percorso finalizzato alla costruzione di un proprio progetto personale, analizzandone punti di forza e criticità. CALENDARIO: 25-26 marzo con Joakim Eskildsen 29-30 aprile con Joakim Eskildsen 3-4 giugno con Joakim Eskildsen 23-24 settembre con Joakim Eskildsen 28-29 ottobre con Hannes Wanderer (Peperoni Books) + 5 appuntamenti individuali da fissare dove: Milano, Micamera / via Medardo Rosso, 19 lingua: inglese quanto costa: 2000€ quanti studenti: massimo 13 info & iscrizioni: [email protected] oppure [email protected] Giulia Zorzi: 02 4548 1569 oppure 335 6817 917 I DOCENTI JOAKIM ESKILDSEN – AUTORE ——–Joakim Eskildsen (ritratto) e un’immagine scattata in Val Trebbia nel 2012   Joakim Eskildsen terrà il corso nei primi 4 fine settimana – già docente dei nostri corsi in passato, nel 2012 fu protagonista della prima edizione dei nostri summer camp in Val Trebbia. Ci vuole una certa disciplina per restare ottimisti. Cerco di scattare immagini di un mondo in cui posso continuare a credere, che mi da speranza e momenti di magia. – Joakim Eskildsen ——–Joakim Eskildsen, due immagini da American Realities Scatto pochissime immagini – senz’altro molte meno di qualunque altra persona. Ma sono sempre attento alle possibilità. Lento è giusto per me- Quando non ci sarò più, spero avrò lasciato dietro una testimonianza di tutto quello che ho trovato meraviglioso. Mi concentro su quello che può darmi forza. Siamo qui, e il mondo è un luogo incredibilmente stupendo. Se ci sforziamo di guardare le cose meravigliose, forse avremo più voglia di salvarlo. L’amore deve essere romantico e appassionato. Senza emozioni, non ho voglia di vivere e di guardare. (dall’intervista a GEO) ——–Joakim Eskildsen, due immagini da The Roma Journeys Joakim Eskildsen è nato a Copenhagen nel 1971 dove ha cominciato come assistente di Rigmor Mydtskov, fotografa presso la Corte Reale. Nel 1994 si è trasferito in Finlandia, dove ha studiato l’arte di produrre un libro di fotografia con Jyrki Parantainen e Pentti Sammallahti presso l’Università di Arte e Design di Helsinki, e dove si è diplomato nel 1998. Ha realizzato diversi progetti, raggiungendo la fama nel 2007 con  il libro ‘The Roma Journeys’ (pubblicato nuovamente nel 2009) racconto dei sei anni di viaggio  nel mondo e nella cultura del popolo Rom. Il libro è, appunto, il risultato di un progetto molto vasto, portato a termine insieme alla scrittrice e artista Cia Rinne e accompagnato da un testo di Günter Grass e da un CD. Un lavoro fotografico che evoca la tradizione del grande fotogiornalismo e che si distingue per la forte caratterizzazione dei contenuti e la sorprendente varietà di linguaggio affrontata Ha pubblicato 9 libri – mentre altri tre sono in lavorazione di prossima pubblicazione: Home Works – (previsto nel 2019) Nordic Signs –  nuova edizione rivisitata del primo libro uscito nel 1995  (previsto nel 2018) Cuba – (previsto nel 2017) già pubblicati: American Realities, libro, testi di Natasha del Toro e Barbara Kiviat, Steidl Publishers, Göttingen 2016 The Roma Journeys, libro, testi di Cia Rinne e Günter Grass, Steidl Publishers, Göttingen 2007 (seconda edizione nel 2009) Orientation, catalogo, Iserlohn 2003 al-Madina, Opus 39, portfolio, in collaborazione con Pentti Sammallahti e Kristoffer Albrecht, testo di Cia Rinne, Helsinki 2002 iChickenMoon, Opus 38, libro, testo di Cia Rinne, Helsinki 1999
Træer, Opus 32, portfolio, Helsinki 1997 Træer, Opus 32, portfolio, Helsinki 1997 Meknès Opus 34, portfolio, Helsinki 1997 Bluetide, Opus 33, libro, testo di Cia Rinne, Helsinki 1997 Nordic Signs, Opus 29, libro , Helsinki 1995 per i libri di Joakim Eskildsen guarda qui o manda una mail al libraio: [email protected] ——–Joakim Eskildsen, due immagini da Home Works Il soggetto del nuovo grande progetto del fotografo danese è la propria famiglia. Eskildsen è un autore che raccoglie la sfida, affrontando spesso temi ”consueti” per trasformarli in progetti unici. Esposto in tutto il mondo (rimandiamo al suo sito per la biografia aggiornata), è stato oggetto di una retrospettiva dal titolo A world I can believe in, che ha presentato il suo lavoro descrivendo il processo di lavoro di sette libri ed esponendo tutto il relativo materiale, dai provini a contatto alle stampe di prova e da lavoro, dalle stampe per le esposizioni agli sketch book. La mostra è stata ospitata presso il National Museum of Photography di Copenhagen, in Danimarca (maggio 2015  – gennaio 2016), il FO.KU.S – Foto Kunst Stadtforum di Innsbruck, Austria (marzo – maggio 2016) e presso il museo svedese di Mamarstrand, in Svezia (marzo-maggio 2016)   HANNES WANDERER – EDITORE Peperoni Books (Giulia Zorzi e Hannes Wanderer nel 2015 in occasione del pop-up store da Micamera) Quando nel 2004 uscì il primo libro Time Out non era chiaro se ne[...]
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