logo
Visit Us

micamera.com --- the photobookstore



This post is also available in: Eng

Nov
8
Ven
2013
Il libro fotografico e la fotografia artistica @ O
Nov 8@16:00–18:00
Il libro fotografico e la fotografia artistica @ O | Milano | Lombardia | Italia

This post is also available in: Eng

Il libro fotografico e la fotografia d’artista
Incontro aperto sull’editoria d’arte fotografica contemporanea con Chris Pichler, fondatore di Nazraeli Press e Massimo Torrigiani, editore di Fantom
Venerdì 8 novembre 2013 ore 17.30, Spazio O’, Milano

L’incontro intende esplorare come l’editoria fotografica affronta le sfide del contesto culturale e tecnologico di oggi: dal rapporto tra editore e artista, alla selezione dei progetti editoriali, fino alle dinamiche gestionali.  Il pubblico avrà l’occasione di partecipare alla riflessione sull’editoria d’arte nel panorama internazionale a partire dalle esperienze di successo di Nazraeli Press con il suo fondatore, Chris Pichler (foto a fianco) e con Massimo Torrigiani, editore di Fantom e direttore di SH Contemporary, la fiera d’arte contemporanea di Shanghai, dal 2010 al 2012.

Spazio O’
via Pastrengo, 12 – 20159 Milano
tel 02 6682 3357 // www.on-o.org / on@on-o.org

Subito dopo l’incontro ci trasferiremo da micamera (a pochi metri di distanza) per l’inaugurazione della mostra di Andrea Alessio Before You, Santa Claus, Life was like a Moonless Night . Il  libro è pubblicato da Nazraeli Press. Festeggeremo così i dieci anni di attività di micamera

Chris Pichler (Kansas, 1965) ha fondato Nazraeli Press nel 1989. La casa editrice americana Nazraeli Press si contraddistingue per la produzione di libri dal carattere squisitamente unico che accolgono contemporaneamente al proprio interno elementi di modernità e aspetto formale, in grado di accomunare editorialmente il lavoro di autori estremamente diversi.
L’uso di materiali ‘diversi’ come legno, plastica e metallo e uno spiccato senso di artigianalità, soprattutto legato alla produzione degli oggetti più esclusivi, contribuiscono all’idea che un libro a marchio Nazraeli sia in qualche modo un’oggetto esclusivo indirizzato ad un pubblico limitato di grandi appassionati e collezionisti.

Massimo Torrigiani
Editore di Fantom, una piattaforma editoriale e curatoriale dedicata alla fotografia nata nel 2009 con la pubblicazione di un trimestrale e di una serie di fotolibri. Precedentemente ha contribuito all’ideazione e diretto le riviste Boiler e Rodeo e scritto per Purple Fashion, Rolling Stone, Self Service, L’Uomo Vogue e GQ Style. Dal 2000, indipendentemente e con Boiler Corporation – la sua casa editrice e agenzia creativa – sviluppa progetti culturali e di comunicazione per aziende e istituzioni. Attualmente è impegnato nello sviluppo di un nuovo museo d’arte contemporanea in Cina. Dal 2010 al 2012 è stato direttore di SH Contemporary, la fiera d’arte contemporanea di Shanghai. Vive a Milano.

Ott
24
Ven
2014
JOURNAL IN MOSTRA @ Micamera - lens based arts
Ott 24@05:30–Nov 15@07:30

This post is also available in: Eng

24 OTTOBRE – 15 NOVEMBRE 2014
JOURNAL | POP-UP STORE DA MICAMERA

Mr Flemming in his office with parts of the staff at Journal. Photo by Lars Tunbjörk

Mr Flemming in his office with parts of the staff at Journal. Photo by Lars Tunbjörk

Journal è una casa editrice svedese specializzata in fotografia e diretta dal designer ed editor Gösta Flemming, che l’ha fondata nel 1991. Da allora ha pubblicato oltre cento titoli. Journal è conosciuta soprattutto per aver pubblicato i lavori di autori scandinavi come JH Engström e Anders Petersen. Gli ultimi libri pubblicati sono Ken Grant: No Pain Whatsoever, Jens Olof Lasthein: Home Among Black Hills, Knut Egil Wang: Southbound, Sara Skorgan Teigen: Fractal State of Being e Joakim Kocjancic: Paradise Stockholm.

Journal non ha un sito e in rete si trovano pochissime informazioni – Gösta Flemming comunica praticamente solo attraverso i suoi libri. Da Micamera i libri di Journal sono sempre presenti ma dal 24 ottobre al 15 novembre allestiremo una sezione speciale e organizzeremo una serie di eventi dedicati alla scoperta di questa casa editrice.

VENERDI’ 24 OTTOBRE ALLE ORE 19
inaugurazione del pop-up store
GÖSTA FLEMMING e JOAKIM KOCJANCIC
INCONTRO E BOOKSIGNING

Gösta Flemming – fondatore e direttore della casa editrice Journal – sarà da Micamera. Un’occasione unica per conoscere l’uomo dietro la casa editrice. In quest’occasione, Micamera ospita la presentazione e il booksigning di Paradise Stockholm, il recentissimo libro di Joakim Kocjancic.

Ho sempre avuto un forte legame con Stoccolma,  perché anche se sono nato e cresciuto a Milano sono per metà svedese.
Il mio approccio alla fotografia è diretto, intuitivo e veloce. Cerco di essere più veloce dei miei pensieri. Come se il fotografare fosse per me un esercizio per ascoltare il mio istinto.
….
Le mie immagini raccontano un lato diverso dall’immagine stereotipata di questa città. Ho documentato i suoi aspetti più cupi, il lato più nascosto e controverso della vita di tutti i giorni qui al nord.

Non credo che la fotografia sia affidabile nell’affermare la verità. Bisogna andare oltre l’oggettività e renderla personale. Fa parte della mia vita. Non sto cercando di dire che questa è la realtà, ma piuttosto che questa è la mia realtà, la mia visione della vita e di me stesso.

Joakim Kocjancic

Joakim Kocjancic  (Milano, 1975) ha studiato prima in Italia e poi al London College of Communication. Nel 206 si è trasferito a Stoccolma. I suoi riferimento sono la street photography americana e giapponese e il neorealismo italiano. E’ stato selezionato due volte per il festival di fotografia di Roma ed ha vito il premio svedese per la miglior fotografia in bianco e nero. Il suo lavoro è stato esposto a Stoccolma (Galleri Kontrast) e a Milano (FORMA). Dal 2008 al 2012 ha collaborato con Anders Petersen.

SABATO 25 OTTOBRE | @ FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA ETICA DI LODI
GÖSTA FLEMMING | lettura portfolio | progetti editoriali | dalle 14 alle 17
Micamera porta a Lodi l’opportunità di incontrare Gösta Flemming, fondatore e direttore della casa editrice svedese Journal, che sarà  disponibile per letture portfolio di progetti fotografici ed editoriali dalle 14 alle 17.
Per info e prenotazioni: associazione@micamera.it

TINA ENGHOFF | incontro e booksigning | ore 18
MIGRANT DOCUMENTS e SEVEN YEARS

Tina Enghoff è un’artista danese (1957) che lavora soprattutto con la fotografia, ma anche con video e installazioni.  I suoi progetti indagano la possibilità della fotografia di discutere i problemi sociali, creare dibattito e attirare l’attenzione dei media su particolari temi. Il suo lavoro parla delle persone che vivono ai margini della società.  Diplomata presso l’ICP di New York, ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti (tra questi, una borsa di studio della fondazione Hasselblad) e ha esposto in tutto il mondo. Ha pubblicato 8 libri, di cui 5 con l’editore Journal. Per leggere la sua biografia completa: www.tinaenghoff.com

Al Festival della Fotografia Etica, Tina Enghoff parlerà di due lavori in particolare, entrambi legati al tema dei migranti:

Migrant Documents (Journal, 2013) racconta la situazione degli immigrati illegali in Danimarca, le loro condizioni di vita. Allo stesso tempo, il progetto cerca di sottolineare le diverse prospettive possibili  sulla città: come si vive la città da turista? E da migrante?
Il progetto Migrant Documents include diverse serie di immagini e un video (in mostra anche un contributo audio) nonché una serie di cartoline realizzate con fotografie scattate da immigrati africani in Danimarca. Il libro edito da Journal è stato disegnato dall’artista stessa e affianca in modo estremamente efficace linguaggi differenti.

Seven Years (Journal, 2010) significa sette anni e si riferisce a una legge introdotta in Danimarca nel 2001 per contrastare i matrimoni di convenienza. Secondo quesa legge, le donne che hanno contratto matrimonio con un cittadino danese rischiano di essere espulse in caso di divorzio nei primi sette anni. Seven Years parla dell’isolamento delle donne provenienti da paesi non occidentali che sono vittime di mariti violenti, donne che arrivano in Danimarca grazie alla legge sul ricongiungimento familiare. Per loro, la scelta è spesso tra la violenza subita e l’espulsione.

Dopo Andrea Diefenbach – che nel 2013 ha presentato il lavoro sulle donne moldave che lavorano in Italia (Country without parents, Kehrer Verlag), la collaborazione tra Micamera e il festival di Fotografia Etica di Lodi prosegue nel 2014. L’incontro con Tina Enghoff è una preziosa occasione per incontrare e ascoltare un’artista il cui lavoro affronta temi fondamentali anche nella vita sociale e politica italiana.

Micamera è la libreria del Festival. Una selezione dei titoli pubblicati da Journal sarà disponibile anche a Lodi

Ott
10
Sab
2015
Micamera al Festival della Fotografia Etica @ ex Chiesa di San Cristoforo
Ott 10@07:30–19:30

This post is also available in: Eng

Torna il Festival della Fotografia Etica di Lodi

10-11 / 17-18 / 24-25 ottobre

Quest’anno saremo  presenti con la libreria presso la ex Chiesa di San Cristoforo nei tre fine settimana

Oltre a questo, sabato 17 ottobre alle ore 15 organizzeremo una presentazione del progetto Reaching the Cape di Matteo di Giovanni. La presentazione includerà una una diretta speciale Skype con Matteo Di Giovanni e Lucas Pernin, in viaggio per il progetto Reaching the Cape. Qui tutte le info.

Ci vediamo a Lodi!

il sito del Festival
il sito del progetto Reaching the Cape

Matteo di GiovanniReaching the Cape

Ott
24
Sab
2015
Matteo Di Giovanni / Reaching the Cape @ Biblioteca Laudense
Ott 24@09:30–11:30

This post is also available in: Eng

Reaching the Cape - Matteo Di Giovanni e Lucas Pernin

Reaching the Cape
Matteo Di Giovanni e Lucas Pernin

Dopo il successo della campagna Kickstarter grazie al sostegno di quasi 300 persone, Matteo Di Giovanni e Lucas Pernin sono partiti alla volta di Capo Nord. Insieme al Festival della Fotografia Etica organizzeremo un collegamento skype per avere aggiornamenti in diretta del viaggio.

#reachingthecape è un viaggio on the road: due mesi da Milano a Capo Nord attraverso climi e regioni diverse, un’avventura che Matteo Di Giovanni ha l’occasione di realizzare grazie a una nuova protesi estremamente innovativa.

#reachingthecape  inizia il 16 ottobre 2015, nel quarto anniversario del risveglio dal coma

#reachingthecape rappresenta la rinascita e la riappropriazione di tutto quello che a un certo punto sembrava perduto per sempre.

#reachingthecape è un viaggio all’insegna dell’ibridazione, della commistione di caratteristiche differenti. E’ l’elemento che avvicina la protesica alla fotografia analogica, che unisce tecnologia e artigianalità. Macchine fotografiche modulabili, automobile ibrida, protesi realizzate ad hoc, pellicole, stampe artigianali e comunicazione digitale.

#reachingthecape è un viaggio, una scoperta fuori e dentro di sé, una sfida, un racconto. Con questo viaggio riparte la vita professionale di Matteo Di Giovanni.

Segui #reachingthecape su Kickstarter, sul sito, su Instagram, su Facebook, su Wired

Direzione artistica di Micamera, design di Kummer & Herrman
Direzione tecnica di Centro Protesi INAIL

Partner: Freedom Innovations, M.T.O. Spa, Film Ferrania, ALPA of Switzerland, Toyota, New Old Camera, Fahrenheit Fine Art Prints, Conservatorio della Fotografia, Gibellini Folding Cameras; MACO, BERGGER, CatLABS of JP, Polyphoto SpA, OLYMPUS,

Non mancare all’appuntamento con Matteo Di Giovanni e Lucas Pernin sabato 24 ottobre alle 11.30 al Festival della Fotografia Etica

Micamera ha portato una selezione di libri al Festival della Fotografia Etica!
Trovate la libreria Micamera in via Fanfulla 14, presso l’ex chiesa di San Cristoforo, sede espositiva del Festival

Matteo Di Giovanni / foto di Andrea Simeone

Matteo Di Giovanni / foto di Andrea Simeone

Reaching the Cape al Festival della Fotografia Etica

Reaching the Cape al Festival della Fotografia Etica

Mar
15
Mar
2016
Thomas Demand – booksigning @ Micamera - lens based arts
Mar 15@19:00–20:30
Thomas Demand - booksigning @ Micamera - lens based arts | Milano | Lombardia | Italia

This post is also available in: Eng

Thomas Demand
booksigning
martedì 15 marzo | ore 19.00

In occasione dell’uscita della seconda edizione di The Dailies (MACK, 2015), e della pubblicazione di Blossom (con Ben Lerner, MACK, 2015), Micamera ospita Thomas Demand per il booksigning dei libri.

Saranno inoltre disponibili La Carte d’Après Nature (MACK, 2011), Nationalgalerie (edizione tedesca, STEIDLMack, 2009) e The Stove (Six By Six – Set Five, Nazraeli Press, 2014).

Prenota la tua copia firmata dei libri inviando una mail a: ordini@micamera.com

(Grazie MACK e David Gooding)

A partire dal 18 marzo al 28 agosto 2016 la Fondazione Prada presenterà a Milano la mostra collettiva curata da Demand, L’image volée dedicata ai temi del furto, dell’appropriazione e della nozione di autore nella pratica artistica. Il progetto sarà accompagnato dall’omonima pubblicazione edita dalla fondazione.

Micamera – lens based arts
via Medardo Rosso, 19 | 20159 Milano
tel (+39) 02 4548 1569
www.micamera.com (libreria fotografica)
www.micamera.it (eventi, mostre, corsi)

 

Lug
12
Mar
2016
Juan Carlos Alom – CUBA. Tatuare la storia al PAC @ PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea
Lug 12@19:00–22:30

This post is also available in: Eng

Juan Carlos Alom
Habana Solo e Diario
12 Luglio 2016 ore 19:00
proiezione ( 53′)
+ visita guidata tematica con i curatori della mostra e in collaborazione con Micamera

In occasione della mostra CUBA. Tatuare la storia – recentemente inaugurata al PAC, una serata dedicata al fotografo Juan Carlos Alom, organizzata dal PAC in collaborazione con Micamera.  Dopo la proiezione delle sue due opere video Habana Solo e Diario, i curatori Diego Sileo e Giacomo Zaza ci condurranno in una visita guidata che approfondirà in particolare gli aspetti fotografici.

Juan Carlos Alom è per Time Magazine uno dei migliori fotografi in America Latina. In Habana Solo l’artista ha chiesto a tutti i musicisti di strada de L’Avana di suonargli un assolo, in un racconto di luci e ombre, pieni e vuoti, musica e silenzi. In Diario invece Alom intraprende un viaggio nell’isola sulle tracce del Diario de campaña di José Martí (intellettuale, giornalista e poeta cubano), scritto nel 1895 all’inizio della guerra d’indipendenza cubana dal governo spagnolo.

Per l’occasione, Micamera porterà una piccola selezione di libri.

Leggi chi è Juan Carlos Alom

PER PARTECIPARE
Fino a esaurimento posti
Ingresso singolo  € 4 / cumulativo € 8 validi dalle 18:30
Mostra aperta fino alle 22:30 ultimo ingresso 21:30

 

Alom per sito

Set
28
Mer
2016
GREGORY HALPERN – ZZYZX + MACK POP-UP STORE @ Micamera - lens based arts
Set 28@19:00–Ott 29@19:00

This post is also available in: Eng

GREGORY HALPERN – ZZYZX
+ MACK POP-UP STORE
28 settembre – 29 ottobre 2016

28 settembre: conferenza di Michael Mack e inaugurazione pop-up store
30 settembre: inaugurazione mostra di Gregory Halpern e booksigning
1+2 ottobre: workshop con Gregory Halpern (posti esauriti!)

In occasione del lancio di ZZYZX, il nuovo libro dell’autore americano Gregory Halpern che raccoglie una serie di immagini realizzate in California, Micamera espone una selezione delle opere e ospita il pop-up store di MACK, proponendo una scelta mirata dei titoli della casa editrice inglese.

Michael Mack sarà da O’ (via Pastrengo 12 – vicino a Micamera) mercoledì 28 settembre alle ore 19 con una conferenza dal titolo Translating Ideas, per inaugurare il pop-up store e presentare al pubblico italiano la casa editrice indipendente specializzata in arte e fotografia. Dopo la conferenza si torna da Micamera per vedere i libri.

Gregory Halpern sarà da Micamera per inaugurare la sua prima mostra in Italia e firmare le copie di ZZYZX venerdì 30 settembre alle ore 19. Nel corso del fine settimana (sabato 1 e domenica 2 ottobre, dalle 10 alle 18) Halpern terrà il workshop dal titolo Oltre i confini del Documentario. La stupefacente e complessa relazione tra Fotografia e Realtà.

ZZYZX

Al tempo dei primi coloni, la California era soprannominata The Golden State – Lo Stato dell’Oro, o The Land of Milk and Honey – Il Paese del Latte e del Miele. Oggi sopravvivono i paradossi: l’ urbanizzazione selvaggia, i grovigli di strade, le sacche di povertà – ma la California è molto più complessa di così e non può essere ridotta a semplice stereotipo di paradiso, né rappresentata come il suo contrario.

I diversi aspetti del suo carattere –  sublime, psichedelico, autodistruttivo – confluiscono infine in una peculiare armonia. Come altri luoghi, anche la California è imprevedibile e contraddittoria, ma in modo decisamente più estremo. Accoglie culture diverse e storie di ogni genere. Qui, la redenzione convive con la disperazione così come la bellezza con l’orrore, mentre tutto è illuminato dalla stessa inconfondibile luce, trascendente e ruvida.

Nel libro, le prime immagini sono scattate nel deserto a est di Los Angeles. Scorrendo le pagine ci spostiamo progressivamente verso ovest, arrivando al Pacifico. Questo movimento non è casuale e allude alla sete, alla ricerca dell’acqua, proprio come fece l’espansione americana, che partì a est per procedere, assetata e affamata, verso ovest, appunto fino al Pacifico, realizzando così il suo cosiddetto ‘manifesto destino’.

Le persone, i luoghi e gli animali in questo libro esistevano prima che li vedesse la macchina fotografica. L’autore ha creato un’architettura, una sequenza, operato una selezione intrecciando queste fotografie in un’opera di finzione – o forse di fantasia – che, proprio come la città di Los Angeles, vibra, mentre è costantemente minacciata dal rischio di collassare sotto il peso della sua bizzarra struttura.

ZZYZX_1

ZZYZX – Gregory Halpern
pubblicato da MACK
design di Lewis Chaplin
stampato da optimal media
copertina rigida stampata in serigrafia
128 pagine / 77 fotografie a colori / 24 cm x 29 cm
€40.00

La recensione del The New Yorker

La recensione del TIME

Gregory Halpern
Nato nel 1977 a Buffalo, New York. Ha pubblicato diversi libri di fotografia: A (J&L Books, 2011), Omaha Sketchbook (J&L Books, 2009) e Harvard Works Because We Do (Quantuck Lane, 2003). Ha collaborato con Ahndraya Parlato in East of the Sun, West of the Moon (Études, 2014). ZZYZX è la sua quarta monografia. Halpern ha anche realizzato, insieme a Jason Fulford, The Photographer’s Playbook: Over 250 Assignments and Ideas (Aperture, 2014) and scritto l’introduzione di Todd Hido: on Landscapes, Interiors, and the Nude (Aperture, 2014 – tradotto e pubblicato in Italia da Postcart con il titolo Paesaggi, Interni e Nudi). E’ laureato in Storia e Letteratura ad Harvard e ha frequentato il master presso il California College of the Arts. Nel 2014 ha ricevuto il Guggenheim Fellowship. Attualmente insegna al Rochester Institute of Technology. Per altre informazioni su Gregory Halpern visitate il suo sito.

MACK

MACK è una casa editrice specializzata in arte e fotografia fondata a Londra nel 2011 e divenuta in breve tempo un riferimento per gli appassionati di tutto il mondo. Collabora con artisti, scrittori, curatori già noti o emergenti e con le più importanti istituzioni culturali, al fine di tradurre contenuti e idee intellettualmente rilevanti in libri di grande qualità. MACK ha instaurato collaborazioni a lungo termine con autori del calibro di Thomas Demand, Paul Graham, Broomberg & Chanarin.

Il First Book Award, creato da MACK nel 2012 ‘per progetti pensati in forma di libro’, è un premio annuale riservato a chi non ha ancora pubblicato un libro. Offre la possibilità di realizzare la prima opera editoriale con MACK, nonché, contestualmente, di esporre presso il Media Space (Science Museum, Londra).

Dal successo di Christian Patterson con Redheaded Peckerwood all’esplorazione del tempo e della distanza di Aleix Plademunt, dai frammenti metropolitani di Takashi Homma alla meravigliosa esplorazione del paesaggio di Jungjin Lee, MACK collabora con artisti differenti tra loro, coltivando una relazione e un processo creativo che mira a realizzare per ciascuno il libro ideale.

Dimostrando un evidente interesse per la fotografia italiana, MACK ha pubblicato due volumi di Guido Guidi –  Preganziol e Veramente – nonché la ri-edizione del celebre e fondamentale Kodachrome di Luigi Ghirri, grande assente dagli scaffali delle librerie dai tempi della prima pubblicazione nel 1978. Dello stesso autore è stato recentemente edito, in inglese, The Complete Essays 1973–1991.

Prenota un titolo da Micamera – presso la libreria di via Medardo Rosso 19 a Milano (dal mercoledì al sabato 10-13 o su appuntamento) o tramite il sito della libreria.

Micamera è a Milano in via Medardo Rosso, 19 – quartiere Isola
MM5, fermata Isola / MM3, fermata Zara / MM2, fermata GARIBALDI (uscita via Pepe)
siamo aperti dal mercoledì al sabato 10-13 e 16-19 oppure su appuntamento
tel: +39 02 4548 1569 / 335 6817917
mail: info@micamera.com

grazie a O’ per l’accoglienza (come sempre!) e per consentire a noi di ricevere un pubblico più ampio

Ott
1
Sab
2016
Gregory Halpern: Oltre i confini del Documentario @ Micamera - lens based arts
Ott 1@10:00–Ott 2@18:30
Gregory Halpern: Oltre i confini del Documentario @ Micamera - lens based arts | Milano | Lombardia | Italia

This post is also available in: Eng

GREGORY HALPERN | workshop
Oltre i confini del Documentario
La stupefacente e complessa relazione tra Fotografia e Realtà

Documentario è un termine difficile da associare alla fotografia. Nel 2016 questa parola non solo suona vecchia, ma usarla significa ostinarsi a ignorare decenni di lavoro creativo (visivo e scritto) che ha ridimensionato notevolmente l’idea stessa della verità nella fotografia.  Gli sforzi di questi artisti e scrittori hanno trasformato il documentario, e nel compiere questo processo hanno prodotto lavori innovativi. Ci hanno mostrato cosa non sia il documentario e ne hanno tracciato le possibili evoluzioni. La premessa di questo workshop è l’esistenza di uno spazio ricco e meravigliosamente complesso per il reale in fotografia, uno spazio indefinito che si colloca da qualche parte tra il fatto e la finzione, tra la poesia e il reportage. In questo workshop esploreremo il lavoro di artisti, scrittori, registi e fotografi che sono ispirati dal mondo esterno, fuori da sé – e che producono lavori in modo del tutto soggettivo. Guarderemo cosa ha significato documentario in senso tradizionale, come sta evolvendo, quali sono gli ostacoli e le possibilità.
Il workshop comprenderà la lettura portfolio degli studenti.


Gregory Halpern ha pubblicato tre libri di fotografia: A (J&L Books, 2011), Omaha Sketchbook (J&L Books, 2009) e Harvard Works Because We Do (Quantuck Lane, 2003). Ha collaborato con Ahndraya Parlato per East of the Sun, West of the Moon (Études, 2014). A settembre uscirà la sua quarta monografia: Zzyzx – un libro di fotografie scattate a Los Angeles (e dintorni). L’editore è MACK e il nuovo libro verrà presentato a Milano.
Insieme a Jason Fulford, Halpern ha realizzato The Photographer’s Playbook: Over 250 Assignments and Ideas (Aperture, 2014) e scritto il testo introduttivo a  Todd Hido on Landscapes, Interiors, and the Nude (Aperture, 2014 – pubblicato in italiano da Postcart con il titolo Paesaggi, Interni e Nudi). E’ laureato in Storia e Letteratura ad Harvard e ha frequentato il master presso il California College of the Arts. Nel 2014 ha ricevuto il Guggenheim Fellowship. Attualmente insegna al Rochester Institute of Technology. Per altre informazioni su Gregory Halpern visitate il suo sito.

quando: sabato 1 e domenica 2 ottobre | 10 – 18.30
massimo 13 studenti
Costo: 300€ / Soci: 250€

Gregory Halpern sarà in mostra da Micamera con una selezione di stampe da Zzyzx dal 30 settembre al 29 ottobre.  La mostra è organizzata nell’ambito del pop-up store di MACK. Presto ulteriori informazioni.

Leggi l’intervista per ASX – American Suburb X: Gregory Halpern on Documentary Ethics

Mar
22
Mer
2017
Takashi Homma – booksigning @ Micamera - lens based arts
Mar 22@19:00–20:30

This post is also available in: Eng

BOOKSIGNING
TAKASHI HOMMA
THE NARCISSISTIC CITY
Micamera, mercoledì 22 marzo alle ore 19

homma-1

The Narcissistic City (La Città Narcisista) di Takashi Homma è uno dei titoli più interessanti usciti per l’editore MACK nel 2016.
L’autore sarà da Micamera mercoledì 22 marzo alle 19 per firmare le copie del libro.

Ha scritto Hannes Wanderer: (Questo lavoro) è la rivisitazione della canzone ›REVOLUTION 9‹ dei Beatles. Pubblicata nel 1968 su ›White Album‹, ›Revolution 9‹ è un collage di frammenti sonori, ripetizioni, urla disperate sovrapposte e stratificate, frammenti suonati in un verso e al contrario, puro rumore – la visione di John Lennon di come sarebbe la rivoluzione se si verificasse realmente.

Homma ha usato la stenoscopia per immortalare varie città negli Stati Uniti e in Giappone.

Acquista la tua copia firmata qui – vedi altri titoli disponibili dell’autore qui

 

homma-21

 

Homma sarà a Milano per inaugurare la sua prima mostra personale presso la galleria Viasaterna il giorno precedente. La mostra, a cura di Fantom, comprenderà anche una nuova serie di opere realizzate a Milano e sarà aperta fino al 26 maggio. Info qui.

Takashi Homma è un fotografo giapponese, protagonista di una grande mostra retrospettiva presso il 21st Century Museum di Kanazawa e la Tokyo City Opera Art Gallery.

 

TH, Milano skyline

Takashi Homma, Milan Skyline, 2017 _ courtesy Viasaterna

Giu
1
Ven
2018
Milano e la notte: urban walk con Urbiquity
Giu 1@18:30–Giu 2@13:00

This post is also available in: Eng

 

 Pablo Conejo, La Notte

Milano e LA NOTTE
Urban walk con Urbiquity (Stefano Carnelli, Pablo Conejo and Mattias Malk)

La Notte (1961), film culto di Michelangelo Antonioni, costituisce una formidabile testimonianza degli sconvolgimenti urbani e sociali della Milano del boom economico, una città oggetto di violente trasformazioni in cui la scomparsa della campagna e dei luoghi della memoria fanno da sfondo al disagio dei protagonisti.
Sono molte le similitudini con la crescita urbana e i cambiamenti sociali della Milano dell’ultimo decennio, con il suo paesaggio urbano in continuo cambiamento e una società sempre più complessa e frammentata.

Come e quanto è cambiata Milano dagli anni ‘60 a oggi?
Ci troviamo di fronte allo stesso modello di città presentata da Antonioni?

Prendendo La Notte come spunto, Urbiquity propone un laboratorio di analisi sociologico-urbano della Milano contemporanea utilizzando la combinazione tra fotografia e urban walk come metodologia di ricerca.

Il programma, strutturato in due giornate, prende il via con un urban walk fotografico serale attraverso le location più significative de La Notte per analizzare le tematiche socio-urbanistiche suggerite dal film e la loro trasposizione nella Milano contemporanea. Durante questo percorso i partecipanti sono invitati a realizzare un progetto fotografico sul tema della città in cambiamento con il supporto di professionisti del settore.
Il giorno successivo prevede una sessione di editing, discussione e presentazione dei progetti realizzati nella galleria-libreria Micamera.

Milano nel film di Antonioni, vedi il film a questo link

Il workshop si rivolge a tutti coloro, professionisti e non, che sono interessati a comprendere la città attraverso la fotografia.

Urbiquity è una piattaforma d’investigazione urbana fondata da Stefano Carnelli, Pablo Conejo e Mattias Malk. Attraverso un approccio multidisciplinare, Urbiquity si pone l’obiettivo di esplorare le molteplici identità della città globale, proponendo nuove forme d’intrepretare la complessità del contesto urbano in cui viviamo.

Partecipanti – max 15 persone

Programma:
venerdì 1 Giugno 18:30 – 22:30 – Presentazione del workshop, Urban Walk e realizzazione dei progetti individuali
sabato 2 Giugno 10:00 – 13:00 – Presentazione e discussione dei risultati del workshop
mercoledì 20 giugno 19:00– Incontro aperto presso la Fondazione Stelline. In quest’occasone, Stefano Carnelli del collettivo Urbiquity parlerà di Milano e delle recenti trasformazioni urbane, presentando anche i risultati della passeggiata serale.

Gli appuntamenti sono parte del Public Program che accompagna la mostra di Michael Wolf Life in Cities presso la Fondazione Stelline di Milano (dal 10 maggio al 22 luglio, info a questo link – bookshop e  Public program a cura di Giulia Zorzi / Micamera)

Quota di partecipazione: 100€

info e prenotazioni: Giulia Zorzi o Guya Manzoni: associazione@micamera.it / 02 4548 1569 / 335 6817 917

* I partecipanti si incontreranno presso Micamera (Via Medardo Rosso, 19, 20159 Milano) il 1 Giugno alle 18:00


Awesome Works