Sabrina Ragucci e Giorgio Falco – The Collared Dove Sound

Quando:
7 novembre 2012 – 8 dicembre 2012 all-day
Dove:
micamera - lens based arts
Via Medardo Rosso
19,20159 Milano
Italia
Costo:
gratuito
Contatto:
Giulia Zorzi+39 02 4548 1569E-mail
Categorie:

Sabrina Ragucci, da The Collared Dove Sound

Sabrina Ragucci, da The Collared Dove Sound

Sabrina Ragucci e Giorgio Falco
The Collared Dove Sound

È possibile l’unione tra immagine e suono? E come coesistono fotografia e scrittura, in un luogo che non esiste? The Collared Dove Sound è l’opera che Sabrina Ragucci ha pazientemente tessuto nello spazio suburbano di Cortesforza, luogo immaginario situato nei testi di Giorgio Falco, a partire da L’ubicazione del bene, uscito per Einaudi nel 2009. Cortesforza si trova, in realtà, nella zona sud ovest di Milano, “uno dei posti più inquinati d’Europa”, come ci ricorda Sabrina Ragucci nel suo testo. È un’area ad alta concentrazione di polveri sottili, polveri che necessariamente entrano nella visione dell’artista.

Cortesforza rappresenta i luoghi dell’indistinto, dell’indeterminatezza tra porzioni di mondo simili le une alle altre; sono i luoghi del transitare continuo, da un confine all’altro, da una soglia abituale a un’altra quasi simile, e le differenze spesso impercettibili – in un paesaggio uniforme – provocano un tragitto psichico ancora più che fisico, come sottolinea il racconto di Giorgio Falco inserito in questo progetto e nel libro.

Andrea Cortellessa ha parlato di “innesco”, a proposito della relazione tra il lavoro di Sabrina Ragucci e quello di Giorgio Falco. Fotografia e scrittura coesistono con la stessa dignità e forza. In questo caso, a unire ogni immagine è il canto delle tortore dal collare orientale, sottofondo costante, quasi ininterrotto. Ogni esemplare chiama un altro esemplare con il proprio canto, e ogni tortora risponde e si sovrappone all’intervento di un’altra tortora, creando così una ragnatela vertiginosa di suoni. Questi uccelli amano vivere sui bordi, popolano da alcuni decenni i luoghi come Cortesforza. In questo progetto di mostra e di libro sono una sorta di voce fuori campo, narratore esterno che introduce chi guarda e chi legge dentro l’opera, sono essi stessi protagonisti invisibili, partitori di energia e materia.

Scrive Sabrina Ragucci: “Il suono è una pennellata composta da tre tocchi, seguita da un breve stato di quiete. Mi piace pensare che queste immagini siano un’alternanza, l’oscillazione armoniosa tra movimento e quiete, suono e silenzio.”
Tu-tùùù-tu…Tu-tùùù-tu…Tu-tùùù-tu

a cura di micamera / Giulia Zorzi e Flavio Franzoni
in mostra fino a sabato 8 dicembre
dal mercoledì al sabato 10-13 e 16-19, ingresso libero

inaugurazione mercoledì 7 novembre _ ore 19.00
reading di Giorgio Falco e Carla Chiarelli alle ore 20.30
presentazione del libro The Collared Dove Sound, edito da micamera
obi text di John Gossage
book design Fabrizio Radaelli / nuclearlab.it
500 copie (25 in edizione speciale con una stampa di Sabrina Ragucci)

in coincidenza dell’evento, micamera festeggia l’ingresso nel 10mo anno di attività.

Sabrina Ragucci e Giorgio Falco terranno il workshop
Contemporaneamente immagini e parole. Tra fotografia e letteratura da venerdì 9 a domenica 11 novembre presso micamera.

Sabrina Ragucci
Privilegia l’utilizzo del mezzo fotografico, la scrittura. Affianca l’attività artistica all’insegnamento di fotografia e analisi dell’immagine. Ha presentato ed esposto il suo lavoro in Italia e all’estero. Nel 2006 è uno degli artisti scelti da Linea di Confine per un’indagine sul territorio durante la costruzione della linea ferroviaria ad Alta Velocità TAV Milano-Bologna. Partecipa con il lavoro Luogo Eventuale al Mois de la Photo à Paris e al Lianzhou International Photo Festival in Cina. Nel 2008 a Ravenna espone una sorta di archeologia dello spazio e conclude un immaginario album di famiglia. Nel 2010, per il Museo di Riva del Garda, è coautore con Giorgio Falco de Lo sguardo giù da basso siamo noi. Nel 2011 è tra gli artisti in mostra al Padiglione Italia, 54ma edizione della Biennale di Venezia con l’opera Italian East Co(a)st. Le sue fotografie sono presenti nelle collezioni di Linea di Confine per la fotografia contemporanea e del Centre Pompidou, in collezioni private.

Giorgio Falco
Ha esordito con Pausa caffè (Sironi Editore, 2004) nella collana Indicativo Presente, curata da Giulio Mozzi. Ha scritto racconti per riviste e antologie. Nel 2009 ha pubblicato L’ubicazione del bene (Einaudi), che ha ricevuto ottimi riscontri di critica. Nel 2011 ha pubblicato La compagnia del corpo (Duepunti Edizioni). Il prossimo libro per Einaudi uscirà nel 2013. Collabora con i quotidiani la Repubblica e il manifesto