Il 9 novembre 2009 Milano ha celebrato i vent’anni dalla caduta del muro di Berlino.
Due installazioni pubbliche, volte a ricreare e ricordare l’atmosfera e le emozioni vissute in Germania in quei giorni, sono rimaste visibili fino al 15 novembre.
1989 Berlino anno zero. Le immagini del fotoreporter Livio Senigalliesi sono state esposte in via Sirtori di fronte al 32 (zona Porta Venezia), dove è stata ricostruita una sezione simbolica del muro - 15 metri di lunghezza x 3,60 metri di altezza. Per l'inaugurazione, l'artista Giona Bernardi ha realizzato un live painting sul muro.
LA ZONA. Tra le torri di vedetta all’Isola. I FEHLSTELLE sono un collettivo di artisti, ex studenti di Thomas Ruff presso la celebre scuola d’arte di Düsseldorf. Qui a Milano hanno innalzato due torri di controllo del muro di Berlino sul cavalcavia Bussa, che mette in relazione due parti della città di Milano divise dai binari e dalla stazione ferroviaria di Porta Garibaldi. Le due torri erano alte 9,5 metri e hanno illuminato il cavalcavia con delle luci di controllo, ricreando quella sensazione di disagio e ansia vissuta in quegli anni dal popolo della Germania est e trasformando allo stesso tempo il cavalcavia in un teatro a cielo aperto, su cui sono stati invitati ad esibirsi altri artisti. Il 9 novembre si sono esibiti: Schiller/Wendt, Orticanoodles e Studio Trickster.