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Aaron Schuman: SLANT

Quando:
11 Maggio 2019@19:00–21:30
2019-05-11T19:00:00+02:00
2019-05-11T21:30:00+02:00
Dove:
Micamera
Via Medardo Rosso
19, 20159 Milano MI
Italia

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sabato 11 maggio_ore 19
Aaron Schuman: SLANT (MACK, 2019)
presentazione e firmacopie

Amherst, Massachusetts, è una cittadina del New England. Qui è nato Aaron Schuman, l’autore del libro SLANT.

Nella stessa cittadina nacque e visse (sostanzialmente reclusa) la poetessa Emily Dickinson, cui il titolo di questo libro rende omaggio. SLANT è un riferimento alla poesia della Dickinson, con la sua rima cosiddetta imperfetta, assonante (in inglese, ‘slant rhyme’) – nonché al rapporto tra testo e immagine e, allargando sempre più, tra immagine e verità.

E’ proprio la Dickinson stessa a dirlo:

Dì tutta la verità, ma dilla obliqua (‘slant’, ndr)
Il successo sta nell’aggirare
Troppo luminosa per il nostro piacere infermo
La sorpresa superba del vero
Come il fulmine reso familiare ai bambini
Con spiegazione affettuosa
la verità deve abbagliare gradualmente
o tutti saremmo ciechi –

(Da Poesie, trad. it. di Massimo Bacigalupo, Mondadori, Milano 1995)

Ovvero: La verità è necessaria ma non può essere detta in modo diretto. Meglio usare un giro di parole, una metafora, forse un’immagine.

Comunque, per Schuman tutto inizia con la lettura di una piccola sezione del giornale locale della sostanzialmente pacifica cittadina di Amherst. Si chiama Police Reports (Rapporti di polizia) e riporta brevi e spesso surreali rendiconti degli eventi criminosi o sospetti nella zona.
Nel libro Schuman intreccia una selezione di questi ritagli con immagini proprie scattate in un raggio di una cinquantina di chilometri da Amherst.

Nel procedere del libro, quello che inizialmente sembra un ironico ritratto di una tranquilla cittadina diventa una riflessione dal tono sempre più evidentemente surreale, dissonante e sinistro sull’ascesa delle ‘notizie false’ e più in generale su ciò che si muove sotto la superficie della società contemporanea americana.

 

SLANT (MACK, 2019)

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AARON SCHUMAN è un artista, scrittore e curatore americano che risiede nel Regno Unito. Dopo gli studi ha iniziato come assistente per artisti come Annie Leibovitz e Wolfgang Tillmans. La sua carriera è cominciata nel 2000 e in questi anni ha esposto presso istituzioni come la Tate Modern, l’Institute of Contemporary Arts – ICA (Londra), Hauser & Wirth Somerset, Christie’s (Londra / New York). Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private. Nel 2016 ha pubblicato FOLK (NB Books, 2016) – nominato come uno dei migliori libri del 2016 da Sean O’Hagan (The Guardian), Alec Soth (Photo-Eye) e Jason Fulford (TIME).
SLANT, la sua nuova monografia, è in uscita per l’editore inglese MACK nel mese di aprile 2019.

Nel 2017 è stato nominato per il Deutsche Börse Photography Prize.

I suoi testi sono pubblicati in vari libri tra cui Aperture Conversations: 1985 to the Present (Aperture, 2018), Another Kind of Life: Photography on the Margins (Prestel, 2018), George Rodger: Nuba & Latuka—The Colour Photographs (Prestel, 2017), Alec Soth: Gathered Leaves (MACK, 2015), Vision Anew (University of California Press, 2015), The Photographer’s Playbook (Aperture, 2014) e Storyteller: The Photographs of Duane Michals (Prestel, 2014).

Collabora regolarmente con varie riviste, tra cui Frieze, ArtReview, Aperture, Foam, Hotshoe, TIME, The British Journal of Photography.

Ha curato diverse importanti mostre, tra cui Indivisible: New American Documents – Gregory Halpern, Sam Contis, Bayete Ross Smith (FOMU, Anversa, 2016), In Appropriation (Houston Center for Photography, 2012), Other I: Alec Soth, WassinkLundgren, Viviane Sassen (Hotshoe Gallery, Londra, 2011) e Whatever Was Splendid: New American Photographs (FotoFest, 2010).

Nel 2014 Schuman ha curato il festival di fotografia di Cracovia. L’edizione, dal titolo Re: Search, ha visto nel programma mostre di Taryn Simon, Trevor Paglen, Jason Fulford, Clare Strand, Walker Evans e David Campany, Thomas Keenan e Eyal Weizman.

Nel 2018 è stato curatore del Festival Jaipur Photo.

Schuman è stato anche fondatore e curatore editoriale della rivista SeeSaw Magazine (2004-2014, link qui) ed è direttore del programma di fotografia del master presso la University of the West of England (UWE Bristol).

Qui suo sito

Domenica 12 maggio Schuman terrà un workshop a pagamento dal titolo The SLANT workshop per solo 14 studenti, costo: 130€ | info qui