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ALBA ZARI – THE Y

Quando:
1 Ottobre 2019@19:00–20:30
2019-10-01T19:00:00+02:00
2019-10-01T20:30:00+02:00
Dove:
Micamera
Via Medardo Rosso
19, 20159 Milano MI
Italia
Contatto:
Giulia Zorzi
0245481569

This post is also available in: Eng

 

ALBA ZARI : THE Y (Witty Kiwi, 2019)
presentazione e firmacopie
con l’autrice, Chiara Bardelli Nonino e Francesca Seravalle

THE Y – RESEARCH BY EVIDENCE OF ABSENCE
Ogni donna eredita due cromosomi X di cui uno può essere paterno.
Alba Zari utilizza la fotografia come metodo d’indagine visiva per scrivere appunti di autoanalisi e per cercare il padre che non ha mai conosciuto, il cromosoma Y mancante. Zari interpreta il fotografico come poetica della sua ricerca, documentandone le fasi con rigore scientifico.
Di suo padre ha pochi indizi: il nome, la nazionalità irachena e il lavoro per Emirates Airlines. Cresciuta a Bangkok, scopre venticinquenne di non essere tailandese come il fratello. Applica una ricerca fisiognomica al proprio album di famiglia per individuare quei tratti che non appartengono al codice genetico materno e che per esclusione potrebbero essere tracce del padre. Si sottopone al test del DNA per conoscere le sue origini. Raccoglie ogni atto ufficiale e apprende di un padre anagrafico americano che contatta e raggiunge. Alba usa la macchina fotografica come protezione, ed esegue le cronofotografie come espressione catartica, guardando negli occhi le Y della propria vita.
Nell’impossibilità di trovarlo, usa il proprio corpo per generare suo padre, importando su un software i risultati delle proprie ricerche, come i lineamenti del proprio volto non ritrovati nella genia Zari. Carica online l’avatar in 3D sulle piattaforme di identificazione visiva usate dai social. Punta l’obiettivo su di sé, e si fotografa ora che ha finalmente accettato e superato la lacuna della Y, convertendo l’assenza di prove in evidenza dell’assenza.
– Francesca Seravalle

 

 

IL LIBRO
Alba Zari: The Y
edizioni Witty Kiwi, 2019
160 pagine, 16.5 x 24 cm, brossura
edizione limitata di 500 copie

design: Studio Iknoki
a cura di Francesca Seravalle
con il supporto della Collezione Donata Pizzi
costo: 26€
prenota la tua copia firmata qui

 

 

Alba Zari sarà da Micamera martedì 1 ottobre alle 19 per parlare del proprio lavoro insieme a Chiara Bardelli Nonino. Saranno presenti anche Francesca Seravalle, curatrice del libro, e l’editore Tommaso Parrillo.

 

Alba Zari
Fin da piccola conduce una vita nomade che la porta a vivere in città e nazioni differenti. Nasce in Thailandia dove vive fino all’età di 8 anni. In Italia abita prima a Trieste, poi a Bologna dove si laurea al DAMS in cinematografia per poi specializzarsi in fotografia e visual design alla NABA di Milano, proseguendo gli studi in fotografia documentaria all’International Center of Photography di New York. L’esperienza di viaggiatrice influenza e si riflette nella sua pratica fotografica, volta ad indagare temi di contenuto sociale, come le ricerche visive sui centri d’igiene mentale dopo la legge Basaglia, i disordini alimentari diffusi nella società americana, cui affianca progetti su scene di vita quotidiana nei paesaggi urbani. Collabora stabilmente con brand di moda e testate giornalistiche.
Ha uno stile che si distingue per l’uso del colore materico, molto pittorico, per la creazione di immagini dalle atmosfere spese e malinconiche. Zari ha una sensibilità fotografica introspettiva. Con il suo obiettivo ritrae in posa figure femminili, che nonostante la classicità delle composizioni emergono in tutta la loro forza espressiva con struggente intimità. Tra i suoi lavori recenti: Places (2015) libro e progetto fotografico condotto con ElementWo, sull’analisi della comunicazione visiva della propaganda dell’ISIS; Radici (2013), un progetto documentaristico sulla vegetazione del deserto del Mesr in Iran, The Y – Research of biological father (2017), nato da un viaggio alla ricerca delle sue origini del padre mai conosciuto. Il risultato delle sue immagini contengono incognite di colore sempre diverse e materiche. Ricorre spesso all’autoritratto. Nasce nel 1987 vive a lavora a Londra.

– Raffaella Perna, dal catalogo: L’altro sguardo, fotografe italiane dal 1968-2018

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Conoscete la ‘mappa concettuale’ di un lavoro? Eccone qui un ottimo esempio