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Guido Scarabottolo e l’invenzione della fotografia

Guido Scarabattolo
I ragazzi del Bazar di Kashan e L’invenzione della fotografia
Booksigning e performance tra fotografia e disegno

La macchina fotografica in inglese si chiama ‘camera’ perché i pittori hanno usato la camera oscura per secoli prima della nascita della fotografia: una stanza completamente buia con un piccolo foro su un lato, grazie al quale l’immagine veniva proiettata all’interno, consentendo al pittore di tracciarla e copiarla. Ho ricostruito una rudimentale macchina foto-grafica per aver tempo di riflettere e chiacchierare mentre eseguo un ritratto.

Guido Scarabattolo è protagonista di una serata da Micamera in cui, munito di una fotocamera stenopeica autocostruita, accompagnerà gli ospiti nella realizzazione dei ritratti.

Vogliamo così festeggiare e promuovere il libro di ‘I ragazzi del Bazar di Kashan’: trentotto fotografie realizzate durante un viaggio alla scoperta dell’Iran in occasione della Fiera del Libro di Teheran nel 2017 esposte da Mutty a novembre-dicembre 2017

 

Il libro
I ragazzi del Bazar di Kashan
Lazy Dog Press / Mutty (2017)
testi: Andrea Pinotti, Melania Gazzotti e Giulia Giazzoli
graphic design: Bunker
costo: 22€
prenota la tua copia firmata inviando una mail a ordini@micamera.com

 

 

Guido Scarabottolo (Sesto San Giovanni, 1947).

Laureato in architettura presso il Politecnico di Milano, nel 1973 entra a far parte dell’Arcoquattro, un gruppo di giovani architetti attivo nel campo della grafica e degli allestimenti. Dopo lo
scioglimento del gruppo, nel 1995, continua a lavorare per i più noti editori italiani, la RAI, le principali agenzie di pubblicità e le maggiori aziende nazionali. Tra le collaborazioni più durature
quella con l’Europeo, a partire dalla direzione di Lamberto Sechi e quella con Italo Lupi per Abitare.
Dal 2002 al 2015 progetta tutte le copertine per le edizioni Guanda e ne illustra gran parte.
Dal 2016 tiene un corso di illustrazione all’ISIA di Urbino.
Attualmente i suoi disegni appaiono regolarmente su Internazionale e sul domenicale del Sole24Ore e, irregolarmente, sul New York Times e sul New Yorker.
Ha pubblicato libri per bambini e ragazzi con Topipittori, Vànvere, Tapirulan e La Grande illusion.
Ai suoi lavori sono state dedicate numerose mostre in Italia e all’estero.
Vive e lavora a Milano.