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Matteo Di Giovanni: Un viaggio al contrario

Quando:
19 novembre [email protected]:15–05:15
2016-11-19T04:15:00+01:00
2016-11-19T05:15:00+01:00
Dove:
Frigoriferi Milanesi / Bookcity
Via Giovanni Battista Piranesi
10, 20137 Milano
Italia

This post is also available in: Eng

Sabato 19 novembre alle 16.15 presso i Frigoriferi Milanesi per Bookcity
Matteo Di Giovanni presenta
Un viaggio al contrario (Reaching the Cape)
+ libreria tematica e temporanea di Micamera

Non è segnato su nessuna carta: i luoghi veri non lo sono mai
– Herman Melville, Moby Dick

Intraprendere un viaggio al contrario non significa solo partire dalla fine – il punto di arrivo, in questo caso Capo Nord – e tornare al punto di partenza – Milano – e agli accadimenti che hanno creato i presupposti del viaggio.
Partire per questo viaggio al contrario significa innanzitutto cambiare la prospettiva. Prima di guardare, mettersi in ascolto del viaggiatore e immaginare la relazione tra lo spazio e ciò che lo occupa nel suo sguardo. Poi, aprire gli occhi e seguire le immagini.

Matteo Di Giovanni percorre 17.500 chilometri per scoprire di essere arrivato in un luogo che potrebbe anche essere nessuno, perché questo viaggio è una condizione esistenziale e alla fine nemmeno la linea che traccia il percorso sulla mappa assomiglia più alla linea immaginata, disegnata, progettata con cura prima della partenza.

In questa narrazione inedita, preparata per l’appuntamento presso i Frigoriferi Milanesi, Matteo Di Giovanni ci condurrà lungo un viaggio tradotto in parole che introducono immagini e video, alternando al racconto della propria visione ed esperienza citazioni di altri autori e progetti che lo hanno ispirato.

Micamera, che ha partecipato al lavoro dietro le quinte, lo introdurrà e lo accompagnerà con una libreria temporanea di titoli ispirati al viaggio.

Matteo Di Giovanni (1980) vive a Milano ed è un fotografo documentarista. Ha conseguito il Master in Fotografia presso l’università di Westminster di Londra nel 2012. Un grave incidente stradale – avvenuto in Bosnia Erzegovina mentre lavorava a un progetto fotografico – gli ha impedito di lavorare per qualche tempo ma oggi è di nuovo attivo. Si dedica solitamente a progetti a lungo termine, legati a temi sociali e antropologici, concentrandosi soprattutto sulla memoria e l’identità. Attualmente sta lavorando a un progetto molto personale e intimo che riguarda le biotecnologie e l’ibridazione del corpo umano, in collaborazione con Micamera. Dall’inizio del 2016 collabora con lo stampatore Gianni Romano, con il quale ha iniziato un progetto – Officine Fahrenheit – per la cura della stampa fotografica analogica e digitale.

Reaching the Cape è stato possibile grazie alle 286 persone che hanno partecipato alla campagna crowdfunding e ad alcuni sponsor, tra cui: Centro Protesi Inail – ALPA of Switzerland – NOC New Old Camera – Studio Fahrenheit. Direzione artistica: Giulia Zorzi per Micamera

Vi aspettiamo sabato 19 novembre alle ore 16.15 ai Frigoriferi Milanesi, in via Piranesi 10
per Bookcity.
Ingresso libero