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Alessandro Tattini. 1-10, a life

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12 dicembre 2007 – 26 gennaio 2008

Le foto di Alessandro Tattini sono gli scatti di un diario composto prevalentemente di immagini. 1 e 10 sono l’età dei due figli di Alessandro; questo diario parla del suo viaggio con loro e dentro di loro non tentando di catturare un gesto o un momento, ma trasformandolo in qualcosa di più profondo e sconvolgente. Non c’è una modalità precisa nella realizzazione degli scatti; ossevandoli si percepisce come l’immagine nasca dalla necessità di difendersi da emozioni troppo forti e dal rischio di restarne travolti. Come se i figli fossero qualcosa di talmente grande da fare quasi paura nella percezione della loro fragilità e nel loro dipendere in modo così assoluto da noi. Altre volte, lo scatto scaturisce da una sorta di immobilità, e l’immagine è immersa in un silenzio assoluto, un attimo lieve e sospeso. Avvalendosi di un linguaggio estremamente contemporaneo, Alessandro Tattini riesce a raggiungere un grado di intimità così vera e profonda, senza spazio e senza tempo, da renderla universale. Le immagini sono spesso accompagnate da testi e poi raccolte in veri e propri libri d’artista, che l’autore considera una parte fondamentale del proprio lavoro e che sono in mostra insieme alle stampe fotografiche e a un video.

Alessandro Tattini vive e lavora a Milano.
La fotografia e’ diventata una parte rilevante della sua vita solo negli ultimi anni. Recentemente ha partecipato alla mostra collettiva ‘A good world’ curata da Machiel Botman per il Noorderlicht Festival.

Un padre, una madre, un figlio e una figlia. La famiglia ideale….. Ma allora perché queste immagini, nonostante la loro bellezza, trasmettono spesso un senso di panico? Come può Tattini riuscire a mostrare questa bellezza, mentre contemporaneamente si aggira nel labirinto delle parti più difficili della nostra vita? C’e’ una bellezza semplice e sottile in questo lavoro – davanti all’ obiettivo nessun bisogno di sorridere, nessun bisogno di piangere.
– Machiel Botman, dal testo scritto per questa mostra

Date: Dicembre 12, 2007