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Camille Solyagua. Il mistero delle piccole cose

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7 novembre – 30 dicembre 2006

Per Camille Solyagua, il mistero delle piccole cose è una fonte infinita di rivelazione e ispirazione. Le opere esposte, una trentina in tutto, appartengono a diverse serie. Dalle meduse fotografate nell’acquario di Monterey, che nelle opere sembrano navicelle spaziali che fluttuano in un cosmo stellato, alla serie di esemplari di fauna e flora che l’artista ha pazientemente raccolto nel corso delle sue escursioni, disposto in accurate composizioni e fotografato, fino alla serie realizzata presso il Muséum National d’Histoire Naturelle, dove ha lavorato tra esemplari umani e animali risalenti perfino al 1880, perseguendo un’indagine intorno al significato della vita e dell’essere umano. Tali esemplari hanno costituito per l’artista uno spunto per riflessioni legate alla paura, l’isolamento e la costante ricerca della perfezione da parte degli uomini. L’esplorazione estremamente personale delle forme di vita, nel mondo botanico e biologico, ci riporta a un’altra epoca, quando i fiori venivano pressati tra le pagine di un libro e le farfalle fissate con uno spillo. E in effetti le opere della Solyagua possiedono una semplicità di altri tempi. Ricordano le catalogazioni di inizio ‘900, ma l’approccio qui è decisamente personale. I soggetti perdono la qualità scientifica e invitano l’osservatore a soffermarsi e ammirarne la bellezza, trasformandosi in delicati oggetti d’arte. Cionondimeno, è evidente il fascino che – da sempre – esercita sull’artista la connessione tra arte e scienza. Seppur drasticamente divergenti nell’approccio e nel metodo, artisti e scienziati trovano infatti nella natura la fonte primaria di esplorazione e scoperta. Entrambi sono mossi dal desiderio di comprendere e rivelare i misteri della natura, ma dal lavoro di Camille Solyagua emerge il desiderio di stabilire una connessione tra le infinite forme di vita che appartengono al mondo della natura, nella ricerca di una armonia che le opere in ultimo ci restituiscono.
Camille Solyagua ha pubblicato quattro monografie con l’editore Nazraeli Press.  www.camillesolyagua.com

Con questa mostra, micamera inaugura la nuova sede di via Medardo Rosso.