logo

Gus Powell – The Lonely Ones

This post is also available in: Eng

GUS POWELL
THE LONELY ONES
Micamera, 31 marzo – 30 aprile 2016

Ispirato al celebra disegnatore, vignettista e autore di libri per bambini William Steig e al suo grande classico del 1942, The Lonely Ones (in cui i disegni sono associati a brevissimi testi), il fotografo Gus Powell ha realizzato i propri ‘lonely ones’ (letteralmente: ‘persone sole’) – evocative immagini a colori di interni e paesaggi popolati da persone, animali ed esseri inanimati.
Gli stati emotivi e psicologici descritti da Steig (influenzati a loro volta dalle letture di Freud e Reich) hanno ispirato le immagini aperte di Gus Powell: farfalle che hanno perso la strada, una giovane donna vicino a un cavallo, bottiglie vuote e uomini distratti sono accostati, in un perfetto equilibrio, a frasi scritte dallo stesso Powell, del tipo: ‘Da che parte per il convegno?’ ‘Non roviniamo tutto parlando’ ‘Sono stati fatti degli sbagli’ ‘Questo potrebbe far male’.
Nel muoversi con estrema grazia tra bellezza, umorismo e pathos, queste immagini e i loro brevi testi creano un’intensa esperienza visiva ed emotiva. La mostra è accompagnata dal libro di Gus Powell  The Lonely Ones, edito da J&L Books, selezionato tra i migliori libri di fotografia del 2015 e oggi quasi esaurito. Le ultimissime copie saranno disponibili da Micamera, dove per l’occasione sarà allestita una sezione dedicata alle edizioni americane fondate e dirette da Jason Fulford e Leanne Shapton.

 

.

.

Gus Powell ha tenuto da Micamera il workshop Basato su una storia vera nel fine settimana del 2 – 3 aprile.  Qui la descrizione del corso.

 

Gus Powell è nato a New York nel 1974 ed ha frequentato l’Oberlin College, dove si è diplomato in storia comparata delle religioni.  Nel 2003 è stato selezionato per il numero di PDN (Photo District News) dedicato agli under 30 e ha pubblicato la sua prima monografia, The Company of Strangers (J&L Books). Anche per questo lavoro (come farà in seguito per The Lonely Ones) Powell ha tratto ispirazione da un altro libro, i Lunch Poems di Frank O’ Hara. Il lavoro di Powell è stato esposto in diversi paesi. Il Museo della Città di New York (The Museum of The City of New York) gli ha dedicato una mostra personale e le sue opere sono state incluse in diverse collettive ospitate in prestigiosi contesti, quali presso l’Art Institute di Chicago, il Museum of Fine Arts di Houston, il FOAM di Amsterdam. Le sue fotografie sono state pubblicate da Aperture, Harpers, Vogue, M le mag – Le Monde, Wired, Fortune e W, e per oltre dieci anni ha collaborato regolarmente con la rivista The New Yorker. E’ un membro del collettivo di street photography In-Public e insegna regolarmente presso il master del dipartimento di Photography, Video and Related Media della scuola di arti visive di New York (School of Visual Arts). Il suo lavoro è pubblicato nei libri: Bystander: A World History of Street Photography e Street Photography Now.

il sito di Gus Powell
il sito di In-Public
la libreria Micamera
il sito di J&L