logo

Yamamoto Masao – KAWA

This post is also available in: Eng

21 aprile – 23 maggio 2009

KAWA significa flusso. Parla del mondo in cui siamo e quale è il futuro che ci aspetta. Secondo Yamamoto, l’impressione che esista un nesso di continuità tra chi ha vissuto prima di noi e chi verrà dopo è fallace, perché in realtà tra queste cose vi è una rottura. Dice l’artista: “Ho cercato di percepire questa rottura come un flusso (un fiume) che divide la pianura e ho espresso le mie riflessioni in questo lavoro”

“Proprio come un pittore che è attratto dalle forme naturali, anche io sono attirato dai fenomeni naturali quando premo l’otturatore….. Una fotografia (…) è ancorata alla realtà. Io fotografo per catturare i fenomeni esistenti. Fino ad oggi ho realizzato sempre istallazioni, Una fotografia portava all’altra, i gruppi di immagini davano luogo a un effetto di insieme, come le note di un’orchestra. Ma recentemente i miei pensieri sono più concentrati sulla particolarità individuale – sento sempre più il bisogno di indagare più a fondo su ciascun elemento. Un paesaggio o qualcosa vicino a me viene ritagliato e impresso su una fotografia. Ciò che quell’immagine ti ispira forse è qualcosa che esiste già dentro di te.”
Yamamoto Masao

Yamamoto Masao è nato in Giappone nel 1957, dove vive e lavora.
Ha studiato pittura prima di passare alla fotografia, che realizza partendo dal concetto zen del “vuoto”, producendo immagini che sono essenzialmente immagini della natura e della nostra relazione con essa, nella consapevolezza dello scorrere del tempo e della memoria. Lavora con diversi formati ma fino ad oggi le sue opere sono state sempre di piccole dimensioni, che ha esposto in accurate istallazioni. Con l’editore americano Nazraeli ha pubblicato sei volumi di grande successo: è, A box of Ku, Nakazora, Omizuao, The Path of Green Leaves e Fujisan.

Date: Aprile 21, 2009